Ucraina, missili russi su un condominio: 20 morti tra cui 2 bambini

Ucraina, missili russi su un condominio: 20 morti tra cui 2 bambini

Sono 343 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa


UCRAINA – Due bambini sono rimasti uccisi da missili russi nel distretto di Belgorod-Dniester della regione meridionale di Odessa, che ha provocato 20 vittime, secondo l’ultimo aggiornamento.

Otto persone sono state salvate, tre delle quali bambini.

Oleksiy Arestovich , consigliere del presidente ucraino Zelensky, annuncia che la Russia non dovrà aspettare molto per la “risposta” delle Forze armate ucraine dopo gli attacchi missilistici nella regione di Odessa. Il Cremlino replica ricordando le parole del presidente russo Vladimir Putin secondo cui le truppe della Federazione non attaccano siti civili.

Nelle ultime 24 ore gli attacchi russi sulla città orientale di Kharkiv e nella regione hanno ucciso 4 persone e ne hanno ferite altre 5, afferma il capo dell’amministrazione militare regionale ucraino Oleg Sinegubov.

LA DENUNCIA: ‘USATE BOMBE A GRAPPOLO’ – L’area portuale di Mykolaiv, nel Sud dell’Ucraina, è stata colpita da ‘proiettili a grappolo proibiti’, ci sono vittime. Lo riferisce il governatore Vitaliy Kim aggiornando le notizie fornite dal sindaco Oleksandr Sienkovych secondo il quale dieci missili sono stati lanciati questa mattina sulla città nell’arco di 25 minuti. Lo riporta il Guardian. Inoltre dieci missili sono stati lanciati dalle truppe russe nel giro di 25 minuti su Mykolaiv, ha annunciato il sindaco Oleksandr Sienkovych.

ZELENSKY ALL’EUROPA: “SARA’ UNO TSUNAMI DI MIGRANTI” – “Se questa minaccia della fame non viene rimossa, se il Mar Nero non viene sbloccato immediatamente, il risultato della crisi alimentare sarà uno tsunami migratorio che raggiungerà anche voi, anche se l’Austria è lontana dal mare”. Così Volodymyr Zelensky, in collegamento con il festival di tecnologie e media digitali “4Gamechangers” a Vienna, ha avvertito sull’urgenza di trovare una soluzione sullo sblocco dei porti ucraini nel Mar Nero. Lo riporta Ukrinform.

ANCORA NUOVI ORRORI – Un’altra fossa comune con più di cento corpi è stata trovata a Mariupol, città occupata dall’esercito russo. Lo ha annunciato il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, citato da Unian. Resti umani sono stati trovati tra le macerie del centro commerciale di Kremenchuk distrutto da un attacco russo. Lo riferisce l’addetta stampa del Dipartimento principale del Servizio statale di emergenza Iryna Zub, citata da Unian. Il lavoro di recupero dei cadaveri è complicato dal fatto che le strutture in cemento armato e metallo si sono sciolte durante l’esplosione.

I BAMBINI UCCISI – Sono 343 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, 635 sono rimasti feriti: lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale, riportato da Ukrinform. “Al primo luglio, più di 978 bambini sono stati colpiti in Ucraina dell’aggressione della Federazione Russa: 343 sono morti e più di 635 sono rimasti feriti”, afferma la Procura. La maggior parte delle vittime sono state nelle regioni di Donetsk Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Lugansk.

L’esercito russo sta cercando di accerchiare le truppe ucraine da Sud e da Ovest fuori dalla città di Lysychansk, nella regione di Lugansk: ha dichiarato lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev. Nell’area di Lysychansk le unità ucraine sono state sottoposte al fuoco dell’artiglieria fuori dagli insediamenti di Siversk, Bilohorivka, e Vovchoyarivka. I russi stanno tentando di prendere il controllo di un tratto dell’autostrada Bakhmut-Lysychansk.

Erdogan, riparlerò con Putin e Zelensky per sblocco grano
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha reso noto che parlerà nuovamente di “esportazione dei prodotti agricoli” dall’Ucraina con l’omologo russo Vladimir Putin e il capo di Stato ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta Anadolu. Il leader turco ha anche fatto sapere che la Turchia si rende disponibile a esportare il grano che uscirà dai porti dell’Ucraina. “Possiamo esportare questi prodotti ai Paesi che ne hanno bisogno, nella regione abbiamo a disposizione circa 20 navi e sono pronte a partire”, ha detto Erdogan aggiungendo che questo ruolo della Turchia dipenderà da una risposta positiva da parte di Putin e Zelensky.

FONTE ANSA