Un altro ragazzo sequestrato a Pianura: portato in un garage e accoltellato

Un altro ragazzo sequestrato a Pianura: portato in un garage e accoltellato

Sul fatto indagano le forze dell’ordine


NAPOLI – Bloccato mentre era in sella al suo scooter, costretto a salire in un’auto e lo avrebbero portato in un edificio dove lo avrebbero ferito alle gambe con un attrezzo da giardino. È quello che ha raccontato un 25enne pregiudicato, Antonio D’Agostino, arrivato nel tardo pomeriggio di ieri al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo. Versione ancora tutta da verificare, anche perché poco prima il giovane aveva raccontato una storia completamente diversa: aveva detto di essere stato accoltellato davanti ad un bar di via Montagna Spaccata.

D’Agostino, secondo quanto riporta Fanpage, è stato accompagnato all’ospedale di Fuorigrotta intorno alle 19 di ieri, 7 luglio, con ferite alle gambe che in un primo momento sono sembrate dei fori da proiettile. I medici hanno però appurato che si trattava in realtà di tagli, procurati con un coltello o con un oggetto tagliente.

Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato, allertate dai sanitari. Il ragazzo ha raccontato prima la versione dell’aggressione davanti al bar Fontana, lungo via Montagna Spaccata, per poi cambiare dinamica, parlare del sequestro di persona e nominare la zona del Cannavino, ritenuta roccaforte del clan Carillo-Perfetto. Dopo le medicazioni il 25enne è stato dimesso con prognosi di 15 giorni, ha rifiutato il ricovero.