A bordo del suo SUV travolse ed uccise imprenditore 28enne: giuglianese scarcerato dal Riesame

A bordo del suo SUV travolse ed uccise imprenditore 28enne: giuglianese scarcerato dal Riesame

L’incidente lo scorso 29 luglio. Il 58enne di Giugliano saltó su una rotatoria schiacciando il ciclomotore ed il conducente


Ieri il Tribunale del Riesame di Salerno in composizione feriale ha annullato l’ordinanza di misura restrittiva nei confronti del 58enne giuglianese M. T. , indagato per omicidio stradale, difeso dall’avvocato Antonio Dell’Aquila.

Arrestato dai Carabinieri di Santa Cecilia di Eboli il 29 luglio scorso e sottoposto agli arresti domiciliari M. T. ieri è stato rimesso in libertà.

Lo scorso 29 luglio, a bordo della sua Stelvio Alfa Romeo l’indagato mentre percorreva secondo l’accusa ad eccessiva velocità, la strada c.d. Aversana con l’intersezione della strada provinciale dei Salici non riuscendo nei pressi di una rotonda a frenare la propria autovettura causava la morte di D’Aniello Giuseppe  28enne imprenditore di Sant’Antonio Abate che viaggiava a bordo del suo scooter Honda SH.

il giovane fu trasportato all’ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli, dove poco dopo morì a causa delle ferite riportate nello schianto. Sul luogo dell’incidente, per i rilievi utili a ricostruirne la dinamica, intervennero i carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale.

Secondo la relazione dei carabinieri che intervennero sul posto, la velocità dell’autovettura era tale che “saltava letteralmente sull’aiuola della rotatoria sollevandosi da terra per poi finire sull’altra parte della strada fino a schiacciare il ciclomotore ed il suo conducente”.

La difesa nel corso della procedura di riesame avvalendosi anche di propri consulenti è riuscita a confutare per il momento la tesi dell’accusa.