Afragola, clochard bullizzato e dato alle fiamme da due ragazze rifiuta le cure sanitarie

Afragola, clochard bullizzato e dato alle fiamme da due ragazze rifiuta le cure sanitarie

“Si risalga ai responsabili del vile gesto intervenendo con misure esemplari”, dice il consigliere Borrelli


AFRAGOLA – “Come riportato da  Nano Tv sono preoccupanti le condizioni di salute di un clochard extracomunitario che vive nel Rione Gescal di Afragola. L’uomo racconta di essere stato bullizzato da due ragazze che gli avrebbero versato del liquido infiammabile addosso e dato fuoco. Ora rifiuta le cure sanitarie. Secondo i residenti il clochard, educato e riservato, presenterebbe ustioni su braccia e viso oltre a essere febbricitante. A nulla sono valse le insistenze dei sanitari giunti a soccorrerlo sul posto in ambulanza e delle forze dell’ordine. Auspichiamo l’intervento del sindaco di Afragola che  richiedendo  un trattamento sanitario obbligatorio consentirebbe agli addetti ai lavori di curare  e salvare il senzatetto vittima, inoltre, della peggiore forma di vigliaccheria umana quella di usare violenza contro i fragili e gli indifesi. Chiediamo alle forze dell’ordine di verificare quanto da lui raccontato: se la storia è vera, si risalga ai responsabili del vile gesto intervenendo con misure esemplari”, lo ha detto Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale di Europa Verde.