Arzano, sfiló in Ferrari alla comunione del figlio: si pente il boss Cristiano

Arzano, sfiló in Ferrari alla comunione del figlio: si pente il boss Cristiano

Padre e figlio hanno deciso di raccontare nei minimi dettagli le  dinamiche del clan dei cosiddetti scissionisti della 167 di Arzano


ARZANO –  Si è pentito Pasquale Cristiano, il boss del corteo in Ferrari per festeggiare la comunione del figlio in permesso speciale dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. La decisione è stata presa a seguito della scelta fatta dal padre Pietro Cristiano che ha deciso di raccontare tutto ciò che sa ai magistrati con la speranza di usufruire di sconti di pena e misure di protezione.

La notizia della scelta di collaborare con la giustizia, da parte di Pasquale e Pietro Cristiano, è stata data dal Corriere del Mezzogiorno. I due hanno deciso di raccontare nei minimi dettagli le  dinamiche del clan dei cosiddetti scissionisti della 167 di Arzano. Una stessa organizzazione che poi ha acquisito due anime, quella di Giuseppe Monfregolo e l’altra di Pasquale Cristiano: ex alleati che poi sono diventati i capi di due fazioni opposte in guerra, entrambi scarcerati nel corso del 2022 proprio nel pieno della tensione. Estorsione, droga e il tentativo di incidere sulla vita politica erano le principali attività cui si dedicava Pasquale Cristiano, detto Pickstick. Il bilancio della guerra contro i Monfregolo era di diverse stese, cinque bombe e tre agguati di cui uno mortale sul campo di battaglia formato dal triangolo Arzano – Frattaminore – Frattamaggiore.

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