Campania in lutto: Enza, di soli 20 anni, perde la vita in un tragico incidente stradale

Campania in lutto: Enza, di soli 20 anni, perde la vita in un tragico incidente stradale

La giovane aveva solo poche ore prima visitato il Parlamento Europeo di Strasburgo insieme alla delegazione italiana di Alumni


BENEVENTO – Tragico incidente stradale in Svizzera che ha visto, purtroppo, coinvolta fatalmente una ventenne campana. Si tratta di Enza Cappabianca, che solo poche ore prima aveva visitato il Parlamento Europeo di Strasburgo insieme alla delegazione italiana di Alumni. La giovane di Benevento ha perso la vita sulle strade svizzere di Gnosca, comune del territorio di Bellinzona, nel Canton Ticino. Tra i numerosi messaggi di cordoglio sui social si contraddistingue quello della sorella Paola, che ha voluto così descrivere il dolore che sta vivendo in queste ore:

Il post della sorella che ha commosso tutti

“Nella mia testa riecheggia quella voce fredda al telefono: “Enza Cappabianca nata il 23 agosto del 2002, ci duole informarvi che è deceduta”.  Esattamente una settimana fa abbiamo compiuto 20 anni e io non vedevo l’ora di poter festeggiare questo importante traguardo con te. In soli 20 anni hai realizzato tantissimi progetti, avevi mille idee e hai sempre saputo gestire qualsiasi tipo di situazione, eri poliedrica o come dicevi tu “multitasking”.
Sei stata una persona buona, sincera, divertente, empatica, professionale, per te nessuno doveva restare indietro e nessuno doveva sentirsi escluso. Io e te siamo cresciute insieme ma abbiamo sviluppato personalità distinte e uniche tra di loro; fin dalla prima elementare abbiamo frequentato sezioni diverse e grazie a questa scelta dei nostri genitori abbiamo conosciuto tantissime persone fantastiche, poiché ogni mio amico era anche tuo e viceversa. Il problema della solitudine non si poteva mai porre: a parte tutti i nostri amici, io avevo te e tu avevi me.
Sei sempre stata l’unica certezza che la vita mi ha donato. Tu studiavi a Benevento e io a Napoli, seppur stanca la sera mi aspettavi alla stessa fermata dell’autobus alla solita ora, e io continuerò ad aspettare che tu torni da questo lungo e purtroppo doloroso viaggio. Oggi mi guardo allo specchio, e vedo il tuo viso, i tuoi occhi, il tuo naso, l’unica cosa che mi manca sono i tuoi bellissimi ricci rossi. Continuerò a vivere per entrambe, realizzerò i tuoi sogni e i tuoi desideri, diffonderò la tua storia ovunque affinché qualcuno possa vederti come ti vedo io, un vero exemplum. Oggi è strano per me pensare di non poter condividere più nulla con te: abbiamo detto insieme le nostre parole, i nostri primi passi, le nostre passeggiate alle 5 di mattina, i nostri giri in macchina la sera, ogni mia abitudine quotidiana è sempre stata svolta in funzione di te.
Ti amo Enza e non smetterò mai di farlo perché il nostro legame rimarrà indissolubile.
Ti lascio una poesia che descrive il nostro rapporto:
“Il più bello dei mari è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto”.”.