Cena di gala alla base nato di Lago Patria, infiltrata russa a tavolo con i militari

Cena di gala alla base nato di Lago Patria, infiltrata russa a tavolo con i militari

La missione segreta è durata quasi dieci anni


LAGO PATRIA – Cena di gala cin spia russa infiltrata. Un’inchiesta condotta per dieci mesi da Repubblica con il sito investigativo Bellingcat, il settimanale Der Spiegel e The Insider ha ricostruito la missione segreta condotta per quasi dieci anni da una donna misteriosa, con un’identità tanto complessa quanto falsa: Maria Adela Kuhfeldt Rivera, nata in Perù da padre tedesco.

Prima di cominciare la serata il comandante, ignaro della situazione, ha detto: “Brindiamo all’Alleanza Atlantica!”. Ma nulla lasciva presagire che ad alzare il calice insieme a lui ci fosse anche una spia dei servizi segreti russi, una giovane donna sorridente in abito da sera: la protagonista della più clamorosa operazione di intelligence realizzata da Mosca nel nostro Paese.

Una trentenne cosmopolita e spigliata che parla sei lingue e ha avviato un’azienda per produrre gioielli, poi si è inserita nei circoli mondani di Napoli e infine è riuscita a infiltrarsi tra il personale della base Nato e della VI Flotta statunitense: il vertice operativo del potere militare occidentale in Europa. Una moderna Mata Hari, che si è fatta notare per i modi seduttivi e ha lasciato una scia di cuori infranti prima di sparire nel nulla.

FONTE: REPUBBLICA