Detenuto confessa: “Stuprato in cella con rapporti orali e anali, ho tentato il suicidio”

Detenuto confessa: “Stuprato in cella con rapporti orali e anali, ho tentato il suicidio”

Le violenze sarebbero proseguite fino alla fine di luglio


SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sarebbe stato stuprato dal suo compagno di cella al carcere di Santa Maria Capua Vetere. E’ quanto raccontato da un detenuto della casa circondariale casertana. La notizia è stata resa nota dal garante provinciale dei detenuti Emanuela Belcuore che ha avuto un colloquio con la vittima. L’uomo ha riferito di aver subito durante l’ora d’aria rapporti orali ed anali dal compagno di cella. Dopo l’aggressione il detenuto avrebbe tentato il suicidio ingerendo del vetro.

Stremato di una persona che è entrata in carcere per scontare una pena e ne esce cambiato a vita. I suoi occhi e il suo tono di voce flebile non lo dimenticherò mai. Mi chiede disperatamente aiuto“, dichiara Belcuore.

Le violenze sarebbero proseguite fino alla fine di luglio quando ha denunciato i presunti abusi subiti. “Quello che è successo subito dopo la regolare denuncia ha dei buchi neri che devono essere approfonditi, sia per l’area sanitaria sia per la domanda di trasferimento che è stata stranamente rigettata così come è strano che il presunto violentatore è ancora nel suo reparto lasciato alle sue mansioni. Ho segnalato tutto alle autorità competenti“, conclude la Garante.