Giovane rapinato e ridotto in fin di vita: uno dei 2 aggressori arrestato in Campania

Giovane rapinato e ridotto in fin di vita: uno dei 2 aggressori arrestato in Campania

“L’esplosione della violenza è durata pochissimi secondi – fa sapere la Procura – durante i quali qualcuno ha cercato vanamente di intervenire a difesa del malcapitato”


PARMA/MARCIANISE (CE) – Ridotto in fin di vita per rapina, giovane catturato a Marcianise. Due marocchini di 27 e 23 anni sono stati arrestati dai carabinieri, uno dei due in Campania, in seguito ad un provvedimento emesso dal Gip di Parma, per aver aggredito e rapinato un 25enne originario della Guinea lo scorso 15 giugno vicino a piazzale della Pace, a Parma.

Come riporta Edizione Caserta, dopo la violenta aggressione la vittima è stata ricoverata in stato di coma in ospedale, in Terapia intensiva, con un quadro clinico molto grave, con prognosi riservata e in pericolo di vita. Gli investigatori sono risaliti ai responsabili del pestaggio grazie alle telecamere di sorveglianza della zona.

Dalle immagini è stato possibile ricostruire che intorno alle 2.30 il 25enne, per motivi ancora da chiarire, è stato strattonato dai due sospettati, che poi lo hanno colpito al volto con un oggetto pesante contenuto in un sacchetto, facendolo cadere a terra, e subito dopo gli hanno lanciato contro la sua bicicletta. Infine il 25enne è stato colpito da un violentissimo calcio alla testa.

“L’esplosione della violenza è durata pochissimi secondi – fa sapere la Procura di Parma – durante i quali qualcuno ha cercato vanamente di intervenire a difesa del malcapitato”. Finito il pestaggio gli autori della violenza gli hanno frugato le tasche e lo zainetto, dopodiché mentre uno si è allontanato con la bicicletta della vittima, l’altro insieme ad alcune persone presenti ha spostato il ferito su una panchina.

Dalle telecamere si vede anche che all’arrivo dei carabinieri i due aggressori si trovavano ancora sul posto. Visionando le immagini di altre zone della città e grazie alla conoscenza del territorio, i carabinieri hanno ricostruito i movimenti degli aggressori, che due giorni dopo il pestaggio erano stati fermati per un normale controllo. Così, una volta identificati, il 20 luglio il Gip ha emesso un provvedimento cautelare a carico dei due e il 22 luglio il 27enne è stato fermato mentre girovagava in centro a Parma. L’altro, invece, è stato bloccato la notte del 23 agosto, a Marcianise.