Giugliano, estorsione per conto del clan Mallardo su un cantiere edile: arrestato “Armanduccio 29”

Giugliano, estorsione per conto del clan Mallardo su un cantiere edile: arrestato “Armanduccio 29”

Le indagini, scaturite dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia


Nell’ambito di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di Palma Armando, 61enne di Giugliano in Campania, ritenuto affiliato al clan “Mallardo”, sodalizio operante nella città di Giugliano in Campania e facente parte della confederazione tra organizzazioni denominata “Alleanza di Secondigliano”, cartello che aggrega i gruppi criminali insediati in un’ampia porzione del territorio metropolitano partenopeo.

Le indagini, scaturite dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia puntualmente corroborate da una ulteriore attività investigativa di riscontro, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine ad una estorsione, aggravata dalle finalità e modalità mafiose,consumata nell’estate del 2013, allorquando l’indagato, unitamente ad un altro soggetto, aveva preteso la somma di 1000 euro da parte di un privato che stava effettuando dei lavori edili in un’area destinata a parcheggio.

Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.