Giugliano, influencer con migliaia di follower evade 150mila euro: percepiva il Reddito di cittadinanza

Giugliano, influencer con migliaia di follower evade 150mila euro: percepiva il Reddito di cittadinanza

La ragazza pubblicizzava prodotti sui social e si faceva pagare a nero: ufficialmente era disoccupata ma la realtà era un’altra


Ufficialmente era disoccupata, ed in questa veste avrebbe intascato 16mila euro attraverso il reddito di cittadinanza. Ma la realtà era un’altra: una 26enne di Giugliano, con migliaia di follower sui social, riusciva a guadagnare pubblicizzando prodotti di ogni tipo sui propri canali. Il tutto a nero, facendosi pagare in circuiti non tracciabili come Postepay e ricevendo denaro anche dall’estero.

Secondo i calcoli dei finanzieri avrebbe nascosto un reddito complessivo pari a 150mila euro, intascato in due anni di attività (2020 e 2021).

L’influencer che percepiva il reddito di cittadinanza è stato segnalata all’Inps che ora dovrà procedere alla revoca del beneficio e al recupero delle somme erogate.

L’indagine

Il caso rientra in un’indagine più ampia. Le fiamme gialle di Ravenna hanno scoperto tre Influencer che ricevevano corrispettivi dalle sedi amministrative estere degli stessi social network sui quali operavano e altri compensi, anche mediante ricariche di carte Postepay, da parte dei propri follower e fan per l’acquisto di contenuti vari (foto, video, chat, dirette streaming, ecc.), il tutto “rigorosamente in nero”, in totale evasione di imposte.

I servizi svolti – per redditi stimati in 400mila euro solo per gli anni 2020 – 2021 – sono stati ricondotti dagli inquirenti nell’ambito di un’attivita’ di lavoro autonomo di tipo artistico professionale e relativa tassazione.

Le inmdagini del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Ravenna hanno tratto spunto dalla segnalazione di operazioni bancarie sospette di riciclaggio trasmessa dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma nei confronti di 21 persone che risultavano aver movimentato nel tempo cospicue disponibilità liquide o aver ricevuto frequenti bonifici esteri, seppur formalmente disoccupati. Da lì l’attenzione degli inquirenti si è concentrata su tre profili particolari di influencer e di content creator, attivi su primarie piattaforme e canali social e noti siti internet. Per uno degli indagati, residente a Ravenna, è stato redatto apposito verbale di constatazione trasmesso alla competente Agenzia delle Entrate, mentre per i restanti due evasori fiscali è stata inoltrata apposita segnalazione ai Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti (Roma e Napoli).