Ischia, cameriere pestato brutalmente: “Sbaglio di persona, rischia di perdere la vista da un occhio”

Ischia, cameriere pestato brutalmente: “Sbaglio di persona, rischia di perdere la vista da un occhio”

Pare che i due violenti abbiano picchiato l’uomo per via di un apprezzamento di troppo, a detta degli amici non pronunciato da lui, rivolto a una delle donne che era in loro compagnia


ISCHIA – Sono ore di attesa per Boris, il cameriere 49enne brutalmente pestato da due energumeni in un hotel di Ischia, lo scorso 21 agosto. L’uomo è stato preso a bottigliate nel ristorante di un noto albergo di Ischia e, dopo essere stato trasportato in elicottero dall’isola verde all’Ospedale del Mare, ora rischia di perdere completamente la vista da un occhio, nonostante abbiamo subito un intervento chirurgico d’urgenza al volto. Stando alla ricostruzione dei fatti pare che i due violenti abbiano picchiato l’uomo per via di un apprezzamento di troppo rivolto a una delle donne che era in loro compagnia. Ma gli amici di Boris, che hanno contattato direttamente il consigliere Borrelli, raccontano che il 49enne, padre di famiglia, è vittima due volte, poiché non è stato lui a pronunciare l’apprezzamento non gradito, bensì un collega che gli somiglia. I criminali, però, non hanno dato tempo all’uomo nemmeno di aprir bocca per spiegare l’accaduto e lo hanno aggredito, appena uscito dalla cucina del ristorante, con una brutalità tale che nemmeno i colleghi sono riusciti ad intervenire per sottrarlo alle mani dei violenti.

“Quanto accaduto a Ischia è semplicemente indecente. Mi chiedo come sia possibile picchiare un uomo con tanta violenza solo per delle parole. Sconcertante, inoltre, che sia stata presa di mira la persona sbagliata. Una vicenda a dir poco assurda e ingiustificabile che deve far riflettere. I due aggressori, di 35 e 37 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri, nonché invitati a lasciare immediatamente l’albergo luogo del massacro. Spero che i due ricevano immediatamente il daspo da parte della Questura di Napoli che non gli consentirà più di sbarcare ad Ischia, oltre che risarcire la vittima per gli ingentissimi danni subiti. Quest’estate l’isola è stata al centro di numerose aggressioni, risse e accoltellamenti, segno inequivocabile della necessità di intensificare i controlli sul territorio delle forze dell’ordine, soprattutto nei mesi di maggiore affollamento. Mostrare il pugno di ferro è l’unico modo per fermare questi violenti senza scrupoli. Infine voglio esprimere la mia piena solidarietà a Boris e a tutti i suoi familiari”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.