Maltempo colpisce il Centro-Nord, due morti in Toscana

Maltempo colpisce il Centro-Nord, due morti in Toscana

Le vittime sono un uomo e una donna travolti da un albero a Lucca e Carrara. In Liguria le cabine balneari finiscono sui binari


ITALIA – Un uomo e una donna sono morti in Toscana a causa del maltempo. L’uomo è stato travolto da un albero a Sorbano del Giudice (Lucca) mentre la donna è stata colpita da un albero al Parco La Malfa a Carrara. Ci sono anche 18 feriti (2 codici rossi, 11 codici gialli e 5 codici verdi) ma il conto sale a 41 feriti se si considerano tutti gli accessi in ospedale legati alle avverse condizioni atmosferiche. Forti rovesci e temporali anche su gran parte della Liguria, la Lombardia centro-meridionale, l’Emilia e la parte più occidentale del Veneto.

TOSCANA – Forte ondata di maltempo con raffiche di vento arrivate fino a 140km/h in Toscana. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha firmato “lo stato di emergenza regionale per gli eventi meteorologici di Ferragosto e di oggi nel territorio delle province di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato, Città Metropolitana di Firenze, Arezzo, Siena, Pisa, Livorno, Grosseto”.

Nella zona di Massa Carrara, un’autentica bomba d’acqua ha creato notevoli disagi, ma anche Lucca e Versilia. Numerose chiamate di soccorso. Al Camping Italia a Marina di Massa quattro feriti per caduta di alberi. Circa 100 le persone evacuate dalle loro abitazioni nei Comuni di Massa (30) e Carrara (70).

Nel comune di Barga un tetto è caduto su un’auto ferendo quattro persone, portati tutti all’ospedale San Luca di Lucca.

Un fronte temporalesco intenso che si è formato intorno alle 10.00 ad est della Corsica è avanzato rapidamente anche verso sul territorio della provincia di Livorno. La pioggia improvvisa, anche se non particolarmente intensa, ma soprattutto un forte vento con raffiche violente hanno causato la caduta di alberi (uno in piazza Mazzini e uno in piazza Grande, oltre che di Rami (uno caduto in via di Salviano sulla carreggiata, e rami in carreggiata anche sulla rotatoria Boccaccio/Levante).

VENETO – Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia con proprio decreto (n. 66 del 18 agosto 2022), ha dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dei violenti nubifragi con grandinate e forti raffiche di vento che, tra ieri e oggi, hanno interessato alcuni comuni della Città Metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo. Il decreto rimarrà “aperto” in attesa che i comuni colpiti effettuino le opportune ricognizioni e il censimento dei danni provocati dal maltempo a opere pubbliche e ai privati.

“Venezia è l’immagine stessa della nostra storia e per la delicatezza del suo equilibrio ambientale e architettonico merita che questa nuova calamità venga affrontata con la massima tempestività – ha sottolineato Zaia, che è in contatto con gli uffici competenti per tenersi costantemente informato sui danni procurati dagli eventi atmosferici – Non meno importanti sono Chioggia e le altre zone colpite, soprattutto in questi giorni in cui tutta la nostra Regione, quella col maggior numero di presenze turistiche a livello nazionale, è una delle mete predilette in tutto il mondo”.

LIGURIA – Tra Lavagna e Chiavari una forte mareggiata e trombe marine che hanno depositato detriti sui binari, comprese alcune cabine delle spiagge, danneggiando la linea ferroviaria.

EMILIA ROMAGNA – Edifici e auto danneggiate, alberi caduti: da ieri sera 200 interventi dei Vigili del fuoco tra il basso modenese e la provincia di Ferrara. Maggiori criticità a Bondeno (Ferrara), giunti rinforzi da Ravenna, Forlì, Bologna, Reggio Emilia. ”La situazione è drammatica, sta ancora piovendo ed è previsto un peggioramento per domani. Il maltempo ha particolarmente colpito il centro storico e l’area industriale, scoperchiando decine di case e capannoni. Chiederemo il riconoscimento dello stato di crisi regionale”, ha detto all’Adnkronos il sindaco di Bondeno Simone Saletti.

Boara, una frazione di Ferrara, una gru è caduta per il maltempo su alcune villette a schiera. Due abitazioni risultano inagibili ma nessun ferito.

”Dopo la tempesta di ieri sera che ha colpito il nostro territorio è in corso la conta dei danni. Oltre alla situazione di Boara abbiamo ricevuto nuove segnalazioni di edifici e le stiamo verificando in queste ore. Come sindaco di Ferrara, insieme al sindaco Saletti di Bondeno e altri territori maggiormente colpiti, sollecitiamo alla Regione il riconoscimento dello stato di crisi regionale”, ha detto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri in post su Facebook.