Notte di San Lorenzo e stelle cadenti, perché si esprimono i desideri

Notte di San Lorenzo e stelle cadenti, perché si esprimono i desideri

La notte  più magica di tutte dove si sta con il naso all’insù per esprime desideri con le stelle cadenti. 


ITALIA – Questa sera è la notte di San Lorenzo, la notte  più magica di tutte dove si sta con il naso all’insù per esprime desideri con le stelle cadenti.

CHI ERA SAN LORENZO 

Nato il 31 dicembre del 225 a Valencia o a Osca, contrariamente a quanto si pensa, non si sa con certezza se venne bruciato sulla graticola. Poche notizie si hanno sulla vita del martire, e per cerro si sa che è stato  uno dei sette diaconi di Roma . Fu a Saragozza, dove andò per completare gli studi teologici, che incontrò colui che divenne  papa Sisto II . Tra maestro e allievo nacque una stima così forte che quando Sisto divenne Papa, San Lorenzo fu nominato arcidiacono. Nel 258  l’imperatore Valeriano  emanò un editto di messa a morte per vescovi, diaconi e presbiteri: papa Sisto venne ucciso il 6 agosto, e quattro giorni dopo San Lorenzo.

PERCHE’ SI CHIAMA NOTTE DI SAN LORENZO

L’usanza di riunirsi per scorgere le stelle cadenti è una tradizione davvero secolare, e per rintracciarne le origini bisogna risalire addirittura all’epoca degli  antichi romani . A quel tempo si credeva che in realtà questo particolare fenomeno celeste fosse originato dal  dio Priamo , il quale attraverso le stelle donava fertilità alla terra e ai campi. Con l’avvento del Cristianesimo tale fenomeno è stato associato non più a una divinità pagana ma a un santo cristiano:  San Lorenzo . E così le stelle cadenti sono state accomunate alla credenza delle  lacrime  che il santo avrebbe versato durante il suo martirio, e ricorderebbero anche i tizzoni ardenti sui quali venne arso vivo sulla graticola. Una leggenda partorita in un tempo in cui si ignorava l’astronomia, ma che è stata tramandata fino ai nostri giorni.

STELLE CADENTI E METEORE

Anche se vengono indicate nel linguaggio comune come ‘stelle cadenti’, in realtà  le stelle non ‘cadono’ affatto,  essendo caratterizzate da una luce fissa. Quelle che noi ammiriamo mentre lasciano scie luminose sono in realtà  meteore , visibili soprattutto a metà agosto perché è in questo periodo che la Terra attraversa lo  sciame delle Perseidi,  che sono appunto delle meteore.

PERCHE’ SI ESPRIME UN DESIDERIO

Anticamente si è sempre creduto che il destino di un uomo fosse scritto nelle stelle, fin dal momento in cui viene al mondo. Quando una stella cade, le carte del destino di quell’uomo vengono dunque stravolte e il destino può essere cambiato desiderando il meglio. Del resto per i marinai per secoli sono state proprio le stelle la loro bussola, cui affidare il desiderio più grande, quello di ritornare a casa incolumi. Ma c’è di più: se le stelle cadenti erano considerate ‘cattivi presagi’, in quanto associate alle lacrime degli dei, ma tutto cambia col Cristianesimo e le ‘lacrime’ di San Lorenzo, a cui poter chiedere una ‘grazia’.

LA NOTTE PIU’ ROMANTICA DELL’ANNO

Magia, suggestione e romanticismo caratterizzano la tanto attesa notte di San Lorenzo. Ecco perchè in tutta Italia, dalle terrazze, dalle colline, dalle spiagge dove si guardano le stelle alla luce dei falò, tante persone di ogni età, grandi e piccini, sono in attesa col naso all’insù del volo luminoso delle stelle dal cielo verso terra, a cui associare il proprio desiderio, con la speranza che venga esaudito. Ovviamente per godere al meglio dello spettacolo celeste è bene, nelle città, trovare un posto lontano dalle luci del centro abitato.