Panettiere ucciso, trovati tre coltelli in una buca in un giardino

Panettiere ucciso, trovati tre coltelli in una buca in un giardino

Quando i militari gli hanno notificato il provvedimento di fermo, gli indagati hanno avuto un atteggiamento collaborativo che ha permesso di ritrovare sia le armi del delitto che il cadavere di Palmieri


SALERNO – Dopo aver ucciso Ciro Palmieri, hanno abbandonato il cadavere in un dirupo e sotterrato le armi del delitto in un giardino poco distante dalla loro abitazione. Emergono nuovi elementi dall’inchiesta sull’omicidio del panettiere 43enne, ucciso a Giffoni Valle Piana dalla moglie Monica Milite, dal figlio ventenne Massimiliano e da un altro figlio di 15 anni. I carabinieri della stazione di Giffoni Valle Piana, guidati dal capitano Graziano Maddalena, hanno recuperato e sequestrato i tre coltelli utilizzati per uccidere Palmieri. Le armi erano state sotterrate in un giardino che si trova poco distante dall’abitazione di via Marano. Quando i militari gli hanno notificato il provvedimento di fermo, gli indagati hanno avuto un atteggiamento collaborativo che ha permesso di ritrovare sia le armi del delitto che il cadavere di Palmieri. Secondo la ricostruzione degli investigatori l’omicidio e’ avvenuto nel pomeriggio del 29 luglio, al culmine di una lite familiare