Sanità campana al collasso, De Luca: “Ospedali con carenza di personale, bisogna riorganizzarli”

Sanità campana al collasso, De Luca: “Ospedali con carenza di personale, bisogna riorganizzarli”

CAMPANIA – “Separare i codici rossi da altri codici per evitare problemi nei pronto soccorso”, annuncia il governatore Vincenzo De Luca alla ripresa


CAMPANIA – “Separare i codici rossi da altri codici per evitare problemi nei pronto soccorso”, annuncia il governatore Vincenzo De Luca alla ripresa della sua consueta diretta settimanale sui social dopo la pausa estiva.

Il governatore ha concentrato la sua attenzione già sul prossimo autunno quando potrebbero esserci un aumento dei contagi e dei picchi influenzali. De Luca ha dichiarato: “Ad ottobre potremo avere problemi nei pronto soccorso per mancanza di personale. Stiamo lavorando ad una modifica organizzativa: vogliamo provare a separare codici rossi da altri codici per evitare affollamento e per ovviare, per quanto possibile, alla carenza di personale. Che, ricordiamo – puntualizza – vede la Campania con 10mila dipendenti in meno nella sanità. Per questo cercheremo di fare miglioramenti organizzativi per non avere affollamenti”.

SITUAZIONE COVID 

Riguardo al Covid il governatore ha dichiarato: “Daremo aggiornamenti nei prossimi giorni per quanto riguarda la vaccinazione di richiamo. Stiamo aspettando di avere per metà settembre notizie aggiornate sul nuovo vaccino o sui nuovi vaccini in grado di contrastare anche la variante Omicron 5. Quando avremo dei dati certi daremo immediatamente l’informazione aggiornata. Vogliamo evitare – puntualizza – quello che è accaduto a livello nazionale, di dare informazioni parziali e contraddittorie. Aspettiamo qualche giorno e quando avremo dati certi partiremo con una campagna di richiamo vaccinale per il Covid”.

Infine annuncia come “dal primo ottobre comincia la vaccinazione antinfluenzale da parte dei medici di famiglia per gli over 65 e per i pazienti fragili”. Non poteva poi mancare l’allarme sulla scuola. “Ricordo che lo scorso anno, quando arrivammo al 10-15 settembre, cominciavamo ad avere i primi sintomi di una ripresa dei contagi Covid. Tutti quanti – afferma – ci auguriamo che non sia così quest’anno, ma bisogna avere gli occhi aperti e dobbiamo sapere che l’apertura dell’anno scolastico è sempre un momento estremamente importante”.