Sant’Antimo, Ivana Tarantino è candidabile: a stabilirlo la Corte di Cassazione

Sant’Antimo, Ivana Tarantino è candidabile: a stabilirlo la Corte di Cassazione

“Non ho mai smesso di credere nella Giustizia che, sebbene in modo lento ma inesorabile, alla fine, con l’accoglimento del mio ricorso, è arrivata”, ha commentato Tarantino


SANT’ANTIMO – Ivana Tarantino, ex amministratore del Comune di Sant’Antimo è candidabile. Lo ha stabilito una sentenza della corte di cassazione di fine luglio le cui motivazioni sono state rese note in queste ore.
La vicenda nasce nel luglio del 2020 allorché, a seguito dello scioglimento dell’amministrazione comunale di Sant’Antimo il ministero dell’Interno propose l’incandidabilità per il sindaco ed alcuni assessori della sua giunta comunale.
“Non ho mai smesso di credere nella Giustizia che, sebbene in modo lento ma inesorabile, alla fine, con l’accoglimento del mio ricorso, è arrivata”, ha commentato l’interessata.-
“Un ricorso contro una sentenza della Corte d’Appello – ricorda l’ex amministratrice del comune del Napoletano- che mi aveva trascinata in un vero e proprio ingiusto ginepraio giudiziario”.
“Alle scorse elezioni – aggiunge – avevo deciso di non candidarmi soprattutto per il rispetto che si deve al lavoro dei magistrati ,a oggi, finalmente, ci siano. Oggi il massimo organo giurisdizionale ha detto che Ivana Tarantino è innocente. E per questo, a chi in questi due anni ha provato a screditarmi dico : politicamente Ivana Tarantino esiste , sono una persona onesta e perbene , fatevene una ragione”.