Terrore nella notte a Giugliano, uomo scavalca un cancello ed entra con una pala di ferro: “Dov’è la mia ragazza?”

Terrore nella notte a Giugliano, uomo scavalca un cancello ed entra con una pala di ferro: “Dov’è la mia ragazza?”

Un incubo quello vissuto da due famiglie residenti in uno stabile in via Frezza. L’uomo era in evidente stato di alterazione


GIUGLIANO – Momenti di autentico terrore quelli vissuti la scorsa notte da due famiglie residenti in uno stabile in via Frezza a Giugliano. Un uomo – in evidente stato di alterazione psicofisica – si è introdotto nel cortile di un edificio scavalcando il cancello perimetrale armato di una pala in ferro.

L’uomo – dall’età apparente di 35 anni circa – ha poi iniziato a colpire il portoncino d’ingresso del vano scale urlando frasi senza senso, svegliando di soprassalto le due famiglie residenti. Quando i proprietari gli hanno chiesto di smetterla e le motivazioni per cui si era introdotto furtivamente nel cortile e stava danneggiando il portoncino che avrebbe portato alle porte dei loro appartamenti, l’uomo si è detto alla ricerca della sua ragazza che – secondo quanto sosteneva urlando frasi senza senso – si trovava in quel palazzo con un altro uomo.

Circostanza inverosimile in quanto nel palazzo vivono due famiglie con figli che non hanno mai avuto a che fare con il balordo nè hanno mai ospitato qualsiasi altra persona nella loro abitazione.

Nonostante gli inviti a fermarsi, è stato necessario l’intervento della Polizia per calmare la furia del 35enne. All’arrivo degli agenti, poi, si è detto pentito e si è reso conto che in quell’abitazione non poteva esserci la sua ragazza. “Ho sbagliato, ho preso un abbaglio”, ha detto ai poliziotti che hanno rilevato le condizioni di evidente alterazione dell’uomo che avrebbe anche confessato di fare uso di sostanze stupefacenti. E’ stato, poi, condotto in commissariato per ulteriori accertamenti.

Solo grazie alla freddezza dei residenti del palazzo che hanno evitato qualsiasi contatto con l’uomo, nonostante avesse invaso la loro proprietà, sono state evitate conseguenze maggiori. Restano, però, i momenti di autentico terrore vissuto dalle famiglie che nel cuore della notte si sono ritrovati nel cortile di casa un uomo armato in evidente stato di alterazione.