Tragedia ad Ischitella: padre e figlio morti in mare erano residenti a Giugliano

Tragedia ad Ischitella: padre e figlio morti in mare erano residenti a Giugliano

Una gara di tuffi dalla scogliera, con condizioni meteo marine avverse, ha causato il tragico evento, secondo quanto ricostruito dalla Capitaneria di Porto


CASTEL VOLTURNO/GIUGLIANO – E’ stata una gara di tuffi dalla scogliera, con condizioni meteo marine avverse, a causare la terribile tragedia di ieri in cui sono morti padre e figlio, residenti a Giugliano, a Castel Volturno, in località Ischitella. Questo è quanto ricostruito dagli uomini della Capitaneria di Porto di Castel Volturno, e riportato da Caserta News, in merito alla morte di David, 50 anni, e del figlioletto Francesco James, di soli 6 anni,  ghanesi, avvenuta nel pomeriggio di martedì 16 agosto in località Ischitella a Castel Volturno.

David era assieme piccolo Francesco e gli altri due figli di 10 e 14 anni sulla spiaggia libera in prossimità del lido Costa Blu. I due si sono spinti sull’estremità della scogliera a confine con gli stabilimenti balneari e le spiagge libere ed hanno dato il via alla gara di tuffi con il mare molto mosso. In un solo, fatale, attimo e tra le onde si è consumata la tragedia sotto gli occhi attoniti degli altri bagnanti. Alcuni hanno cercato di raggiungere la famigliola in acqua in balìa delle onde ma a causa della corrente hanno poi desistito.

La corrente troppo forte ha creato grande apprensione e nel frattempo sono stati allertati i soccorsi. Sul posto, è intervenuto il personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone e Aversa a bordo dei gommoni per recuperare i dispersi. Sono stati recuperati i due ragazzi di 10 e 14 anni e portati a riva. Le condizioni del ragazzo di 10 anni sono apparse subito critiche: era privo di sensi ed è stato rianimato sul posto dal 118 per poi essere trasportato presso il nosocomio castellano. Il ragazzo di 14 anni, prima di esser trasportato in ospedale, è riuscito a fornire delle informazioni agli agenti del commissariato di Castel Volturno prima di vedere il corpo senza vita del padre. Ha spiegato agli agenti che erano residenti a Giugliano e che si trovavano lì per trascorrere una giornata al mare.

Il corpo del piccolo Francesco è stato avvistato dalla motovedetta della capitaneria di porto impigliato in una boa. È stato richiesto anche l’ausilio del gruppo elicotteristi dei vigili del fuoco di Pontecagnano. I corpi sono stati condotti presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta. Nei prossimi giorni verrà effettuato un esame esterno sulle salme ed affidati ai familiari.