Tragedia sfiorata in vacanza: Pitbull azzanna bimba al volto, al collo e alla testa

Tragedia sfiorata in vacanza: Pitbull azzanna bimba al volto, al collo e alla testa

Ha rischiato di perdere un occhio


ROMA – Bambina azzannata al volto, al collo e alla testa da un pitbull: salva per miracolo. I fatti sono avvenuti nel tardo pomeriggio di giovedì all’interno del camping “la Gallinara”, nella zona di Lido dei Pini, sul territorio del Comune di Anzio, frequentato soprattutto da famiglie romane e dei Castelli romani.

LA DINAMICA

Il pitbull era al guinzaglio del padrone, un altro villeggiante abituale del camping “La Gallinara”, per una passeggiata. Anche la bambina stava passeggiando nei pressi del proprio bungalow in attesa di andare a cena e aveva in mano una bustina di patatine. Quando ha incrociato il pitbull, ha preso una patatina dal sacchetto per offrirla al cane. Ma quando si è avvicinata, il molosso, fino a quel momento molto tranquillo, è scattato, azzannandola, sorprendendo anche il padrone che lo teneva al guinzaglio; il pitbull si è infatti avventato sulla bambina, mordendola sulla guancia destra, sul collo e parte della nuca. Una morsa terribile. La piccola ha urlato, chiesto aiuto e cercato di divincolarsi, ma non ci è riuscita. Sono stati momenti concitati; dopo un paio di minuti di “lotta” sono stati lo stesso proprietario e altri villeggianti che hanno assistito all’episodio a sottrarla alla furia del molosso. Alla fine è stata liberata dalla morsa che ha comunque lasciato sul volto e sulla nuca profondi segni dei denti. La bambina ha anche perso molto sangue e questo ha reso ancora più drammatico il momento. Per pochi centimetri, il morso del cane non ha interessato l’occhio destro; è questo è stato un vero miracolo. Allontanato il pitbull, immediati sono scattati i soccorsi ai quali hanno partecipato anche i genitori della ragazzina richiamati dalle grida.

I SOCCORSI

Dato l’allarme, in pochissimi minuti al campeggio della Gallinara è intervenuta l’ambulanza della vicina postazione del Servizio 118 di Lavinio Mare che viene attivata nei mesi di luglio, agosto e settembre per coprire una zona di seconde case che nel periodo estivo riaprono i battenti. Gli operatori sanitari hanno subito prestato le prime cure alla bambina; dopo averla tranquillizzata, l’hanno stabilizzata e quindi trasferita in codice azzurro al pronto soccorso dell’ospedale “Riuniti” di Anzio e Nettuno. In stato di choc, i sanitari l’hanno medicata e le hanno applicato alcuni punti di sutura al volto e alla testa. I medici hanno confermato che i denti del pitbull non hanno raggiunto l’occhio della piccola. Una buona notizia. In attesa dell’esito della medicazione, i genitori sono rimasti in attesa all’esterno del pronto soccorso. Per loro, alla fine, un sospiro di sollievo.

IL RACCONTO DEI TESTIMONI

Ma la paura è stata tanta. La bambina è stata tenuta in osservazione per alcune ore al pronto soccorso a scopo precauzionale. Il cane che ha morso la bambina resterà invece in osservazione presso un canile sanitario della zona per alcuni giorni. “Sono stati momenti terribili, perché il pitbull non mollava la presa sulla bambina – racconta una delle guardie giurate della società che cura il servizio di vigilanza al camping la Gallinara -. E’ stata un’aggressione che ha sorpreso; conosciamo quel pitbull, una femmina di tre anni microchippata e ben curata, che prima d’ora non aveva mai dato problemi o manifestato segnali di aggressività. Io stesso ho avuto modo di giocarci e non ha mai dato l’impressione di essere un cane aggressivo. Tanto è vero – continua la guardia giurata – che spesso molti bambini del campeggio lo avvicinavano per giocarci e non è mai accaduto niente. Non è possibile capire cosa possa essere scattato in quel momento nel cane per arrivare ad una reazione tanto furiosa nei confronti della ragazzina”.