Tragico incidente sulle strade della Sardegna: morto imprenditore campano

Tragico incidente sulle strade della Sardegna: morto imprenditore campano

Il suo Suv, per cause ancora in fase d’accertamento da parte della Polizia stradale di Olbia, si è scontrato con una Fiat Punto con alla guida una 21enne


NOCERA INFERIORE (SA)/ARZACHENA (SARDEGNA) –  È di un morto e tre feriti non gravi il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata lungo la provinciale 59, in località Poltu Quatu, ad Arzachena.

La vittima è Andrea di Florio, 63 anni, turista di Nocera Inferiore (Salerno). L’uomo era al volante di un Suv Mercedes a bordo del quale si trovavano anche la figlia e una coppia di amici residenti nella zona di Desenzano del Garda (Brescia).

La vettura, per cause ancora in fase d’accertamento da parte della Polizia stradale di Olbia, si è scontrata con una Fiat Punto con alla guida una 21enne. Dopo l’impatto, il suv si è ribaltato e il conducente è rimasto schiacciato, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenute anche le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco. La figlia della vittima, uno degli amici e la conducente della Punto sono stati trasportati in ospedale per essere visitati, ma non sono in gravi condizioni. Le due auto sono state sequestrate.

Diversi i messaggi di cordoglio, anche via social. Questa la commovente dedica di Francesco:

“Un amico muore: Non lo vedrò più, non gli parlerò, non discuteremo tutte le mattine, a volte con toni accesi, quasi una rissa, per poi renderci conto che in trent’anni in realtà non abbiamo litigato mai.
Andrea Di Florio non è più.

Un incidente d’auto. Un’altra auto ti taglia la strada e la tua vita si invola. Non lo accetto:
Non riesco ad accettarlo. Con lui ho costruito un sogno: ora il sogno è reale ma lui non lo è più..
Addio amico mio:
Avevi un carattere difficile, ma eri leale, sempre, fino in fondo.
Ti dirò un’ultima cosa:
Hai lasciato un vuoto in tutti noi e ancor più nella nostra azienda.
Se puoi , continua a starci vicino: aiutaci a riempirlo quel vuoto.
Abbiamo ancora bisogno di te.
Addio , Andrea”.