Allerta meteo e scuole chiuse, Della Ragione non ci sta: “Non posso chiudere ogni volta che piove”

Allerta meteo e scuole chiuse, Della Ragione non ci sta: “Non posso chiudere ogni volta che piove”

Il Sindaco: “Non deve e non può passare il messaggio che se piove, chiudiamo le scuole”


BACOLI – “Un atto di coraggio” quello del Sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione che, nonostante l’allerta meteo di colore arancione diramata dalla protezione civile, a differenza di quasi tutti i suoi colleghi dei territori vicini, ha deciso (fortunatamente) di non chiudere le scuole e far sì che i bambini e i ragazzi continuassero ad apprendere. Viste le condizioni climatiche odierne, sembra che alla fine Della Ragione non ha avuto tutti i torti. E mentre quasi tutti i sindaci hanno deciso di far restare i ragazzi a casa, nonostante non ci fosse alcun pericolo imminente, il Sindaco Flegreo, come giusto che sia, ha lasciato tutti gli edifici aperti ed a disposizione dei ragazzi.

Non possiamo chiudere i portoni delle nostre scuole per l’intero autunno, per tutto l’inverno. 

Il primo cittadino ha anche scritto un lungo post sui suoi canali social in modo da spiegare alla popolazione le ragioni che lo hanno spinto a non chiudere come i suoi colleghi.

“Siete stati in tanti a scrivermi stanotte per sapere se a Bacoli le scuole sarebbero state chiuse per allerta meteo. No, le ho lasciate aperte. E non perché io abbia la sfera di cristallo. Ma perché sono chiamato ad assumermi delle responsabilità. Tutti i giorni. E provo semplicemente a fare il mio dovere. Solo questo. Mosso da un convincimento. Non possiamo chiudere i portoni delle nostre scuole per l’intero autunno, per tutto l’inverno. Certo, i maltempi arrecano disagi. E accadrà pure che pioverà. Ma l’istruzione è essenziale per la crescita dei nostri bambini, dei nostri ragazzi. Facciamo tanto, ogni giorno, per assicurargli strutture adeguate. Tante opere pubbliche, tanti cantieri. E tantissimo ancora va fatto.

Per questo, nel rispetto assoluto delle decisioni di ogni genitore, le mamme ed i papà devono sapere che nella nostra città troveranno gli edifici didattici aperti. E potrà pure accadere che vivremo giornate in cui bisognerà adottare misure molto restrittive. Lo farò, con coscienza. Ma esse debbono rappresentare eccezioni estreme. Non la regola. Sia chiaro. Non deve e non può passare il messaggio che se piove, chiudiamo le scuole. Perché non c’è luogo più importante della scuola. E non può esistere luogo più sicuro in cui lasciare crescere i nostri figli. Un luogo sacro per la democrazia, per la formazione, per la società civile. Insieme, difendiamo questo sacrosanto diritto. Quello alla conoscenza. È un nostro dovere. Lo ripeto. Provo solo a fare la mia parte. A tutela della nostra terra, della nostra comunità, del popolo bacolese. Certo, non è semplice. Ma è bellissimo. L’onore più grande che possa esistere. Un passo alla volta”.