Appicca rogo boschivo, 42enne scoperto dalle telecamere

Appicca rogo boschivo, 42enne scoperto dalle telecamere

Dagli occhi elettronici si vede il 42enne che arriva con un motorino tra i boschi, e ad un certo punto si china per accendere il fuoco


CASERTA –  Nell’agosto scorso appiccò un incendio nei boschi di Monte Canneto, nel comune di Teano (Caserta), che richiese l’intervento di cinque squadre antincendio e mezzi aerei per spegnere il rogo e interessò una superficie di circa 15mila metri quadrati; poco meno di un mese e mezzo dopo l’evento, i carabinieri forestali hanno individuato il responsabile: si tratta di un 42enne di Teano, cui i militari della stazione di Roccamonfina hanno notificato il divieto di dimora nel comune casertano emesso dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura che ha coordinato le indagini; reato contestato al 42enne è l’incendio doloso. Il piromane è stato identificato tramite le immagini della telecamere di videosorveglianza installate dai carabinieri nei pressi del luogo da cui è partito il rogo, datato 8 agosto; dagli occhi elettronici si vede il 42enne che arriva con un motorino tra i boschi, e ad un certo punto si china per accendere il fuoco.

I carabinieri forestali lo hanno poi fotografato al centro di Teano per verificare la corrispondenza con il soggetto immortalato nelle immagini di videosorveglianza, e hanno concluso che si trattava della stessa persona. Anche i riscontri sui tabulati telefonici hanno dato esito positivo, confermando per l’8 agosto la presenza del 42enne nel luogo dove è avvenuto il rogo.