Arancia meccanica nel casertano, ultranovantenne e figlia legati in casa e rapinati

Arancia meccanica nel casertano, ultranovantenne e figlia legati in casa e rapinati

L’uomo è stato anche picchiato mentre tentava di uscire di casa


PASTORANO – Choc a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, dove un uomo di oltre 90 anni e sua figlia di anni 70, sono stati legati e rapinati da una banda di malviventi provenienti dall’est Europa.

Secondo quanto anticipa Il Mattino, i tre malviventi, che parlavano tra loro con un forte accento dell’Est Europa, attendono l’anziano davanti all’ingresso di casa, alla prima periferia di Pastorano. Appena aperto il portone di casa, dotato di un sistema di allarme ma non di sistema di videosorveglianza Antonio Caimano è stato bloccato, riportato in casa e percosso. Ormai nascosti dalle pareti dell’abitazione, i banditi a volto coperto hanno puntato un coltello al fianco del novantenne e bloccato la figlia che tentava di vincere le resistenze, costringendo l’uomo a consegnare denaro contante, oggetti preziosi e persino un fucile.

Subito dopo la fuga della banda, i due anziani sono riusciti a liberarsi e hanno lanciato l’allarme. Tra le campagne del paese sono arrivati i carabinieri della stazione di Pignataro Maggiore, ma i criminali avevano già fatto perdere le proprie tracce. A causa dell’assenza di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, non è stato possibile capire se la banda si sia data alla fuga in auto o a piedi tra le campagne circostanti.