E’ morta a 90 anni Lady Corcione, la donna che consegnò il Napoli a Corrado Ferlaino

E’ morta a 90 anni Lady Corcione, la donna che consegnò il Napoli a Corrado Ferlaino

Dopo la morte del marito la donna ereditò una cospicua quota di azioni, che pose in vendita


NAPOLI – Aurora Sandoval Corcione, giovane vedova venezuelana di Antonio Corcione, è morta all’età di 90 anni. Suo marito era un imprenditore di Padula, storico socio del Napoli. Dopo la sua morte la donna ereditò una cospicua quota di azioni, che pose in vendita. E fu proprio l’allora trentaseienne Aurora Corcione che , dopo diverse trattative, decise di venderle a Corrado Ferlaino, che poi sarebbe diventato uno dei più stimati dirigenti sportivi del calcio italiano, nonché Presidente del Napoli.

La storia raccontata dal presidente

Come riportato dal Mattino, la storia fu raccontata dal presidente dei due scudetti nel libro “Achille Lauro il Comandante tradito” scritto con il giornalista Toni Iavarone per Minerva Edizioni. Ferlaino, in base a quanto raccontato, arrivò prima degli altri aspiranti acquirenti e aprì la trattativa con la signora Aurora. «Mia madre non appoggiava nessuno degli altri soci, voleva soltanto vendere le azioni di mio padre perché era rimasta vedova giovanissima e aveva due figli piccoli. Chi si era recato da lei aveva proposto circa 65 milioni di lire mentre Ferlaino presentò una proposta verbale di 120», ricorda il figlio Giovanni Corcione.

Lauro ritenne troppo alta l’offerta di Ferlaino. La signora Aurora si irritò per quella “intromissione” e lo disse al Comandante. L’affare venne chiuso nel gennaio del 1969 per 70 milioni e l’acquisto di quelle azioni, oltre all’appoggio dell’armatore già sindaco di Napoli, consentì all’ingegnere di diventare presidente. Nel Napoli vi sarebbe stato spazio anche per Giovanni Corcione.