Elena Scarlato candidata al Senato: “Lavoro punto di partenza”

Elena Scarlato candidata al Senato: “Lavoro punto di partenza”

La candidata del Centrodestra nel collegio uninominale Campania 1 U05 ha parlato dei punti principali del programma della Meloni per risollevare l’Italia


Elena Scarlato Fratelli Italia

Elena Scarlato è la candidata al Senato per Fratelli d’Italia e di tutta la coalizione di Centrodestra nel collegio uninominale Campania 1 U05. Il partito di Giorgia Meloni ha scelto la rappresentante Elena Scarlato quale candidata senatrice nel collegio uninominale Campania 1 U05. Il programma di Fratelli d’Italia è basato su punti di grande importanza e attualità. Nel corso degli incontri tenutisi in numerose città dell’area nord di Napoli, la candidata Elena Scarlato ha dibattuto coi presenti. Si è parlato di tutte le misure che Giorgia Meloni, insieme al partito, ha studiato per puntare a risollevare l’Italia e la Campania in particolare.

In primo luogo c’è la famiglia e tutto ciò che ruota intorno a questo caposaldo della società. Una famiglia che va sostenuta soprattutto in periodo storico come quello che l’Italia vive attualmente, contraddistinto da tante difficoltà. Problemi, in primo luogo, derivanti dal carovita. L’aumento di esborso di soldi per bollette e generi di prima necessità. L’imprenditrice, candidata senatrice, ha puntato l’attenzione sui prezzi energetici, del gas in particolare. “Aumenti vertiginosi hanno generato enormi difficoltà per imprese, famiglie e attività commerciali – afferma l’imprenditrice Elena Scarlato -. Un grido d’allarme che si è levato da ogni parte d’Italia, dalle grandi città ai piccoli paesi”.

Dunque, prosegue l’imprenditrice, l’obiettivo è quello di “porre un freno agli aumenti delle bollette energetiche, in primo luogo tagliando gli oneri statali. A questa misura si dovrà poi affiancare un provvedimento che preveda una soglia minima di sussistenza, da garantire anche a chi purtroppo è moroso”. Questo è solo uno degli argomenti affrontati da Elena Scarlato in un incontro con i lavoratori di Giugliano in Campania.

Si potrebbe pensare, come misura provvisoria, anche a un finanziamento alle imprese per tamponare la situazione. C’è bisogno di trovare fonti alternative o, come ha spesso ribadito Giorgia Meloni, di riprendere a estrarre gas, magari dal mare Adriatico. Una soluzione già adottata ad esempio dal Governo della Croazia. Una soluzione che si proietta dunque alla grande sfida dell’autosufficienza energetica, una vera e propria svolta per poter risollevare l’Italia”.

Queste misure porterebbero dunque a un freno agli aumenti delle bollette. A tutto vantaggio delle famiglie che potrebbero avere di nuovo a disposizione soldi utili a far quadrare il bilancio a fine mese. “Con Fratelli d’Italia al Governo le famiglie riceveranno un ulteriore sostegno grazie a un assegno unico e universale di 300 euro per ogni figlio a carico”.

Il progetto del partito punta l’attenzione sulle categorie più fragili. “Il programma prevede una forma di tutela che possa migliorare la concezione attuale del reddito di cittadinanza, rendendolo più dignitoso. Una misura di sostegno nei confronti di pensionati in difficoltà, over 60 privi di reddito, invalidi e famiglie senza reddito con minori a carico. Per tutti gli altri c’è invece bisogno di politiche che favoriscano l’occupazione e il lavoro. Perché resta questo l’unico modo per poter combattere la povertà. Negli incontri pubblici tenuti in tante città d’Italia, la nostra leader ha sottolineato sempre che c’è bisogno di misura che consentano a chi è in una condizione difficile di migliorare quella condizione”.

E secondo l’idea progettuale del partito, la strada maestra per aumentare l’occupazione passa per forza di cosa da una minore pressione fiscale sulle aziende che vogliono assumere. “Riducendo il carico fiscale, si permette agli imprenditori di poter assumere nuovi lavoratori. E la battaglia primaria consiste appunto nella semplificazione degli oneri fiscali, eliminando gli eccessi di imposizione. Il centrodestra è senza dubbio più coraggioso nel proporre politiche di sostegno allo sviluppo e alla produzione. Di fatto affermando, senza tema di smentita, che il puro assistenzialismo non rappresenta una soluzione lungimirante. Queste politiche pongono senza dubbio un rimedio momentaneo alle situazioni di emergenza, ma di sicuro non rivolgono lo sguardo al futuro, ignorandolo completamente”.

Strettamente connesso alla tematica del lavoro possiamo considerare tutto ciò che riguarda una adeguata istruzione, fondamento imprescindibile per favorire appunto le politiche di crescita di una nazione. “È un capitolo tra quelli principali che costituiscono il Pnrr, con un corposo finanziamento destinato appunto al tema scuola e formazione. Formazione intesa per gli studenti, ma anche per i docenti, per i quali va previsto un percorso di aggiornamento e la graduale eliminazione di ogni forma di precariato”. Senza trascurare ciò che riguarda l’aspetto strutturale delle scuole in Italia e soprattutto in Campania. “Un Governo giusto non può prescindere da misure di finanziamento volte alla sicurezza degli istituti scolastici, attraverso interventi di ammodernamento o di realizzazione di nuovi istituti”.

Un ulteriore tema fondamentale del programma di Fratelli d’Italia, strettamente connesso alla famiglia, è quello della casa. “È un altro punto importante, che prevede una legge volta a rendere non pignorabile la prima casa, eccezion fatta per i casi di mancato pagamento di eventuale mutuo ipotecario. La casa è il bene primario intorno al quale le persone costruiscono il proprio futuro. Dunque, rappresenta un punto di partenza imprescindibile”.

Questi e tanti altri sono stati i punti del programma che hanno indotto l’imprenditrice Elena Scarlato a dire di sì alla candidatura con Fratelli d’Italia. Ha scelto dunque di scendere in campo in politica “dopo una vita dedicata ad aiutare gli altri. Da imprenditrice ho avvertito una refrattarietà della politica a percepire le quotidiane necessità di imprese e famiglie. Ho sposato il programma del partito perché è molto ambizioso e coraggioso. E soprattutto punta su alcune parole chiave come coerenza e meritocrazia. La mia vicenda umana mi ha insegnato a comprendere i bisogni e ad affrontarli senza indifferenza. Sono poco portata per la retorica. Non mi nego mai all’ascolto e ho detto sì alla candidatura a senatrice per fare proposte, per difendere ragioni giuste e cercare punti di equilibrio. Questo, secondo il mio punto di vista, rappresenta il nerbo di un’iniziativa politica sana”.

L’appuntamento elettorale del 25 settembre rappresenta per la Campania una grande occasione. Quella di poter contare su una nutrita rappresentanza in Parlamento. Un numero rilevante di senatori e deputati che possano quindi farsi portavoce verso il Governo delle istanze e le difficoltà delle città piccole e grandi della regione. E secondo i sondaggi ufficiali pubblicati nei giorni scorsi, Fratelli d’Italia sembra indirizzata verso una importante affermazione.