Giorgia Meloni vince le elezioni con oltre il 26% di voti per Fratelli d’Italia: ecco cosa succede ora

Giorgia Meloni vince le elezioni con oltre il 26% di voti per Fratelli d’Italia: ecco cosa succede ora

Il discorso post risultati: “Faremo sì che gli italiani siano nuovamente orgogliosi di essere italiani”


Giorgia Meloni ha vinto le elezioni alla guida di Fratelli d’Italia, primo partito con oltre il 26% dei voti, segnando la storia: nessun grande paese europeo aveva mai visto un’affermazione così decisa della destra dal secondo dopoguerra a oggi. Il risultato è netto e proietta Meloni ad essere la prima presidente del Consiglio nella storia dell’Italia repubblicana, segnando diverse svolte: ma quali sono, adesso, gli scenari per l’Italia?

Il discorso dopo i risultati

“Il segnale degli italiani è di un governo di centrodestra a guida di Fratelli d’Italia. L’Italia ha scelto noi, non la tradiremo. Faremo sì che gli italiani siano nuovamente orgogliosi di essere italiani”; sono state queste le prime parole di Giorgia Meloni post-voto. Rispetto alle elezioni del 2018 Fratelli d’Italia ha sestuplicato i voti raccolti, passando da poco più del 4 per cento all’attuale 26,3.

Meloni si è spianata la strada verso la posizione da Premier, ma ora deve pensare agli equilibri nella coalizione, considerando per esempio il flop della Lega di Matteo Salvini. Il percorso di quest’ultimo è stato inverso rispetto a Fratelli d’Italia: la Lega è passata dal 17,6 per cento del 2018 a circa il 9, perdendo voti in regioni chiave come il Veneto. Anche Forza Italia ha perso voti rispetto alle scorse elezioni, passando dal 14,4 per cento del 2018 all’attuale 8 per cento. Nonostante i risultati negativi, per Meloni sarà fondamentale tenere unita la coalizione così da poter governare in autonomia alla Camera e al Senato. Anche se i voti raccolti da Fratelli d’Italia sono tanti, la salita al governo dipende dai rapporti con Forza Italia e Lega e Giorgia lo sa. Per questo nel suo discorso dice: “Se saremo chiamati a governare la Nazione lo faremo per tutti, per riunire un popolo esaltando ciò che unisce piuttosto che ciò che divide, dando agli italiani l’orgoglio di sventolare il Tricolore”.

Cosa succede ora all’Italia

I voti raccolti non basteranno a modificare la Costituzione, visto che il centrodestra non ha i due terzi dei seggi, ma l’impronta di governo potrebbe essere forte. Una delle questioni principali da affrontare è sicuramente quella degli approvvigionamenti di gas in vista dell’inverno: il rischio è che il suo governo esordisca con annunci impopolari, perché di fronte alla crisi del gas l’unica via, al momento, è una riduzione dei consumi. In più, c’è una crisi inflazionistica da gestire, con riforme in cantiere da realizzare, su tutte quelle su stipendi e tasse, oltre ai progetti del Pnrr da gestire.

Altra questione riguarda i diritti. Le posizioni di Fratelli d’Italia sono molto restrittive nei confronti degli omosessuali, e sembrano andare indietro di anni nei confronti delle donne. Per non parlare delle politiche sull’immigrazione e la cittadinanza. Non si prospetta questo il periodo in cui l’Italia compirà dei passi avanti in questi campi, come si attendeva da anni, per colmare ampie lacune che si sono create nei confronti degli stati democratici.