Napoli, furibonda rissa fuori al bar: giovane malato oncologico preso a calci e pugni in testa

Napoli, furibonda rissa fuori al bar: giovane malato oncologico preso a calci e pugni in testa

La lite è nata per degli apprezzamenti volgari alle amiche della vittima


NAPOLI – Furibonda rissa quella avvenuta nella serata di venerdì all’esterno di un bar di Posillipo e dove un giovane di 28 anni, paziente oncologico, è stato pestato a calci e pugni in testa solo per aver difeso un suo amico e due ragazze, vittime di commenti volgari e pesanti. Gli aggressori, un gruppo di 5-6 ragazzi, è poi fuggito sugli scooter. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato. Il ferito è stato trasportato all’Ospedale Cardarelli dove è stato ricoverato in prognosi riservata fino a domenica mattina.

A segnalare l’accaduto il consigliere regionale Pasquale Di Fenza (Moderati), con un post sul suo profilo Facebook: “Ritengo vergognosa e preoccupante la rissa che è scoppiata all’esterno del noto bar “Cimmino” di Posillipo dove un giovane è stato violentemente pestato. La prognosi è riservata. Parliamo di un ragazzo affetto da una patologia oncologica alla testa e proprio lì sarebbe stato colpito più volte. È figlio di imprenditori nel settore delle palestre”.

LA LITE

Venerdì sera, secondo le prime ricostruzioni, il 28enne si sarebbe recato al bar di via Petrarca in compagnia di una coppia di amici. Ad un certo punto, da un’altra comitiva di ragazzi sarebbero partiti degli apprezzamenti pesanti ad una delle ragazze. Il fidanzato avrebbe risposto e ne sarebbe nata una discussione, poi degenerata in rissa. A quel punto, il 28enne sarebbe intervenuto in difesa dell’amico per placare gli animi, ma sarebbe stato invece picchiato selvaggiamente dal branco. Accerchiato da 5-6 persone e poi colpito brutalmente con calci e pugni, anche in testa, dove era stato operato al cervello alcuni anni fa. Una furia che non si è fermata nemmeno quando era a terra inerme. Le due ragazze sono intervenute per difenderlo. Gli aggressori poi sono andati via con gli scooter.

Sul posto, secondo quanto riporta Fanpage, sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Posillipo che hanno aperto un’indagine. Acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e individuare ed identificare i responsabili dell’aggressione. Il ragazzo ferito, un giovane perbene, figlio di un noto imprenditore sportivo titolare di una palestra, è stato ricoverato all’Ospedale Cardarelli per quasi due giorni in prognosi riservata, che è stata sciolta solo ieri mattina.