Napoli: lacrime e dolore per l’ultimo saluto ad Elvira, la donna travolta e uccisa sul lungomare

Napoli: lacrime e dolore per l’ultimo saluto ad Elvira, la donna travolta e uccisa sul lungomare

Dopo la cerimonia funebre un corteo ha raggiunto il luogo della tragedia, centinaia i cittadini indignati


NAPOLI – Nella chiesa di Piedigrotta, sabato mattina, è stato dato l’ultimo saluto ad Elvira Zriba, la 34enne travolta e uccisa sul Lungomare Caracciolo da un pirata della strada. Dolore e commozione fra i tantissimi presenti. “Dov’è Dio? Come è stato possibile permettere tutto ciò? Perché ha scelto di far morire una ragazza perbene, lavoratrice e amata da tutti? Dio di certo non era su quella moto”, ha detto il sacerdote durante l’omelia, lo stesso che pochi mesi prima aveva celebrato le esequie di Mustafà, fratello di Elvira, anche lui morto venendo investito da un criminale della strada.

Dopo la cerimonia funebre, un corteo ha raggiunto il luogo della tragedia. Centinaia di cittadini indignati hanno invocato giustizia e interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza sulle strade. A prendere parte al funerale e al corteo anche una delegazione di Europa Verde, che fin da subito ha voluto sostenere i familiari della giovane vittima.