Napoli-Liverpool, oltre lo stadio anche il Parco San Paolo diventa una bolgia tra auto e rifiuti

Napoli-Liverpool, oltre lo stadio anche il Parco San Paolo diventa una bolgia tra auto e rifiuti

La denuncia: “Immenso parcheggio abusivo a cielo aperto gestito in modo “militare” dai parcheggiatori abusivi”


NAPOLI – Per la sfida di Champions League lo stadio Diego Armando Maradona è diventato una bolgia. Peccato però che la stessa cosa si possa dire anche delle strade del quartiere invase da auto e moto parcheggiate selvaggiamente in ogni dove non lasciando nemmeno un anfratto libero. Come segnalato da un residente al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, è soprattutto al Parco San Paolo che la situazione è diventata tragica. In alcuni punti le auto, parcheggiate in più file, hanno dato vita ad un immenso parcheggio abusivo a cielo aperto gestito in modo “militare” dai parcheggiatori abusivi che hanno occupato l’intero parco si sono fatti pagare anche 10 euro a macchina.

“Sono anni che denunciamo come a Fuorigrotta, durante le partite del Napoli o altri eventi come concerti o fiere, prosperi il fenomeno della sosta selvaggia fomentata e governata dai parcheggiatori abusivi che fanno affari d’oro. E’ tempo che si metta fine a tutto questo, servono operazioni Alto impatto, controlli continui e tolleranza zero. Fermare questo fenomeno incivile vuol dire levare liquidità ai clan ed anche salvaguardare la sicurezza della cittadinanza dato che le auto parcheggiate in questo modo barbaro rappresentano un ostacolo alla circolazione e intralciano i mezzi di soccorso.”- ha dichiarato Borrelli.