Nas in azione nelle pizzerie tra Napoli e Caserta, pizze con prodotti Igp ma era tutto falso

Nas in azione nelle pizzerie tra Napoli e Caserta, pizze con prodotti Igp ma era tutto falso

Sono state così elevate sanzioni per 18mila euro e irrogate 3 diffide


NAPOLI/CASERA – Campania, Operazione “Margherita” dei carabinieri del reparto tutela agroalimentare di Caserta: pizze con prodotti Dop e Igp ma era falso: scatta il sequestro tra Salerno, Ischia e Napoli.

Pubblicizzavano nei menù l’utilizzo di ingredienti freschi risultati invece surgelati, ma anche prodotti Dop e Igp, mentre in realtà venivano impiegati ingredienti non iscritti al circuito dei marchi. In sostanza, alzavano la qualità dei prodotti ma solo su carta.

L’operazione “Margherita” dei carabinieri del reparto tutela agroalimentare che a Caserta e provincia hanno verificato la veridicità e la lealtà delle informazioni proposte ai consumatori, ha fatto scoprire che pizzerie rinomate- nei punti commerciali fuori provincia di Caserta – utilizzavano ingredienti non originali, ma facevano pagare prezzi alti come se fossero utilizzati quelli gourmet.

E per questo hanno denunciato i titolari di sette note pizzerie gourmet per frode in commercio. Le sedi delle pizzerie denunciate sono fra Salerno, Ischia e Napoli.

Ma anche nell’agro aversano e nell’alto casertano, i locali sono stati ispezionati. Questa volta, l’attenzione degli operatori diretti dal colonnello Luigi Cortellessa è stata rivolta all’emergente settore delle pizzerie «a grande firma» inserite nei circuiti nazionali di valutazione gastronomica e che si vanno affermando quali locali di tendenza.

Nel corso dei controlli i carabinieri hanno anche accertato irregolarità sulla mancata indicazione nei menù degli allergeni e sulla mancata rintracciabilità di alcuni ingredienti. Sono state così elevate sanzioni per 18mila euro e irrogate 3 diffide. Sequestrati inoltre 20 chili di prodotti agroalimentari vari. Lo stesso controllo era stato eseguito a fine ottobre ed erano state multate pizzerie del casertano. Da allora, i locali si sono adeguati e stavolta non sono stati sanzionati.

COMUNICATO STAMPA