Raspa “sfonda” il muro dello Spezia, l’analisi del match

Raspa “sfonda” il muro dello Spezia, l’analisi del match

NAPOLI – Dopo la notte magica Champions di mercoledì scorso allo Stadio Maradona, dove il Napoli ha battuto per 4-1 le stelle


NAPOLI – Dopo la notte magica Champions di mercoledì scorso allo Stadio Maradona, dove il Napoli ha battuto per 4-1 le stelle del Liverpool facendo sognare non solo i tantissimi tifosi accorsi allo Stadio ma anche tutti gli appassionati di calcio, nell’ultima giornata di Campionato gli Azzurri portano a casa 3 punti sofferti contro uno Spezia che mette il pullman in difesa.

Molti cambi per Spalletti in questa partita, che per sostituire Osimhen, al quale gli è stato diagnosticato una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro e resterà fuori per circa un mese (dovrebbe rientrare subito dopo la sosta), preferisce Raspadori e Kvaratskhelia al Cholito Simeone. Nel primo tempo c’è solo il Napoli, che non riesce a sfondare il bunker dello Spezia pur realizzando 13 tiri totali, mentre lo Spezia è pericoloso solo in un contropiede con Gyasi, che calcia di potenza dal limite ma Meret manda in angolo. Sugli scudi sempre il solito Kvaratskhelia pericoloso in varie occasioni, tra cui un doppio tunnel e un paio di conclusioni velenose. I numeri di questo giocatore sono sempre molto importanti: in questi 67 minuti giocati ha realizzato 2 tiri in porta, 87,5% di passaggi precisi, 3 passaggi chiave, 3 dribbling, 1 contrasto vinto e 7 recuperi palla.

Nel secondo tempo poi Spalletti aggiusta il Napoli e con l’ingresso dei due centrocampisti pilastro della squadra Azzurra, Zielinski e Lobotka, e con Lozano, Gaetano e il Cholito Simeone, il Napoli aumenta il pressing che diventa impellente verso il finale di partita creando 2 occasioni clamorose per Lozano e poi finalmente il Gol vittoria di Raspadori, che Spalletti lascia in campo tutta la partita. E con questo Gol salgono ad 8 i marcatori diversi del Napoli nella Serie A in corso, record in questo Campionato al pari dell’Inter.
“Una vittoria meritatissima” come ha commentato Spalletti nel post gara, il quale purtroppo è stato espulso nel finale di partita per doppio giallo per aver esultato in maniera troppo plateale al Gol del Napoli contro la panchina dello Spezia (afferra anche una sedia mimando di tirarla per la foga), e anche per proteste contro la continua perdita di tempo dei giocatori dello Spezia, e quindi salterà la prossima partita di Campionato di domenica sera contro il Milan a San Siro. Espulso anche un componente della panchina Ligure per battibecchi con Spalletti al Gol del Napoli, tensioni tra le due panchine che tra l’altro sono avvenute per tutta la durata della gara, e che sono proseguite dall’allenatore Gotti anche ai microfoni di DAZN nel post partita, rivendicando un probabile calcio di rigore per la sua squadra quando al 72′ di gara un retropassaggio sbagliato di Mario Rui in area azzurra porta all’anticipo di Kiwior su Meret provocando uno scontro tra il portiere del Napoli e il difensore spezzino, che oltrettutto calcia la palla verso la porta che viene prontamente recuperata grazie all’intervento repentino di Rrahmani che salva sulla linea. Ad ogni modo, lo scontro tra i due calciatori risulta essere solo un normale scontro di gioco.
Napoli che quindi vince la partita contro lo Spezia per 1-0 con il 63% di possesso palla e 28 tiri totali, classificandosi così al primo posto in Classifica con 14 punti, insieme al Milan che vince a Genova contro la Sampdoria e all’Atalanta che pareggia in casa contro la Cremonese. Napoli dunque imbattuto dopo 6 partite, realizzando anche il suo terzo Clean Sheet in questa Serie A (partite senza subire Gol).
Adesso la squadra Azzurra è subito al lavoro per affrontare le due importanti trasferte della settimana prossima contro Rangers e Milan, che chiudono il primo ciclo della stagione per la prima sosta di Campionato.
Mercoledì sera a Glasgow in Scozia (partita spostata di un giorno a causa della morte della Regina il cui feretro si trova proprio in Scozia), il Napoli affronterà la sua seconda partita di Champions contro il Rangers, squadra che milita nello Scottish Premiership, massimo Campionato Scozzese, in cui nella scorsa stagione si è classificato al 2°posto, a quattro punti dal Celtic primo in Classifica. Nella scorsa stagione ha vinto anche la 34°Scottish Cup della sua storia ed è arrivato anche in finale di Europa League contro l’Eintracht Francoforte, tornando a giocare una finale Europea dopo 14 anni e perdendo contro i Tedeschi ai calci di rigore. Il Rangers è una squadra tosta e il Napoli dovrà trovare le misure adatte per batterla, senza Osimhen ma con Simeone e Raspadori che in poco tempo hanno già trovato il loro primo Gol Azzurro. Il Rangers in questo momento è a zero punti nella Classifica del girone, per aver perso 4-0 mercoledì scorso contro l’Ajax.
Poi dopo questa partita, il Napoli volerà a Milano per il grande Big Match contro il Milan Campione d’Italia.
Tutti pronti allora per vivere un’altra settimana di grande emozioni, con la consapevolezza e la serenità che queste ultime vittorie hanno portato a tutto l’ambiente partenopeo.
#ForzaNapoliSempre