Rincari bollette: come risparmiare su quella del gas in vista delle basse temperature

Rincari bollette: come risparmiare su quella del gas in vista delle basse temperature

Il continuo calo di forniture da parte della Russia sta comportando un’ulteriore incremento delle quotazioni sul mercato all’ingrosso europe


Come è possibile alleviare il salasso delle bollette del gas in vista dell’autunno e dell’inverno?

Il prezzo del gas oggi è uno dei principali quesiti che sta tenendo banco nei vari programmi e talk show televisivi, in radio e soprattutto al Governo.

Il continuo calo di forniture da parte della Russia sta comportando un’ulteriore incremento delle quotazioni sul mercato all’ingrosso europeo. Questo si traduce per i clienti finali, sia che si tratti di imprese che di famiglie, in un ulteriore salasso sui costi della bolletta.

Come fare, allora, per poter cercare di contenere i costi?

Le soluzioni ci sono, e sono tutte possibili.

Come risparmiare sul costo della bolletta del gas

Secondo l’ultimo Osservatorio di Segugio.it, quando si parla di consumi di gas è sempre bene tenere in considerazione dei fattori molto importanti, che possiamo così raggruppare:

dimensioni dell’abitazione: più grande è, più necessita di un maggiore consumo di gas per poter riscaldare i diversi ambienti;
luogo di residenza: è superficiale dover sottolineare che le zone del nord hanno un maggior consumo rispetto a quelle del sud, così come quelle dell’entroterra;
efficienza dell’impianto di riscaldamento e la qualità degli infissi.

Soprattutto in merito a quest’ultimo punto, è importante effettuare dei controlli periodici della caldaia e dei termosifoni. Nel caso dei termosifoni, è conveniente installare una valvola termostatica che possa regolare la quantità di acqua calda, in modo da mantenere una temperatura costante, ed è opportuno non coprirlicosì da evitare un ulteriore dispendio di calore.

Tra gli ulteriori suggerimenti per poter risparmiare sul consumo del gas vi sono:

la sostituzione degli infissi approfittando degli incentivi statali;
l’utilizzo di impianti solari termici;
passare al mercato libero approfittando delle offerte del gas.

Prima di decidere di passare ad una nuova offerta gas, è sempre bene verificare quali sono i nostri abituali consumi, sia in termini di quantità che di tempo. È possibile ricavare questi dati direttamente dalla bolletta ricevuta dal proprio fornitore, dovepossiamo verificare anche il tipo di tariffe di cui stiamo usufruendo. Inoltre, alla voce “spesa per la materia energia/gas naturale” possiamo verificare il costo unitario dell’energia che per il gas viene espresso in euro/Smc. Su “Quota fissa” invece, è possibile visionare il costo fisso che paghiamo mensilmente per mantenere attiva la fornitura.

Una volta effettuati questi controlli, e ottenuti i dati necessari, è possibile ricorrere ad un comparatore come Segugio.it per poter trovare l’offerta ottimale ai propri consumi, i cui requisiti devono essere prezzi trasparenti, eventuali bonus aggiuntivi, costo del gas basso e possibilità di poter gestire il tutto tramite dispositivi mobile o pc.

Una volta individuata l’offerta a noi consona, dopo aver messo a confronto tutte le proposte del mercato, in base alle preferenze indicate, è opportuno valutare:

il costo unitario;
l’eventuale contributo fisso;
che si tratti di una tariffa a prezzo bloccato oppure indicizzato;
se include servizi e bonus aggiuntivi che possono essere sfruttati.

È importante che il costo, oltre ad essere ridotto, venga indicato chiaramente dal fornitore che deve chiarire quali sono i costi fissi, come l’eventuale canone mensile, ed evidenziare anche quelli variabili.

Nell’era del digitale, è sempre pratico poter gestire e monitorare le tariffe in modo autonomo attraverso il proprio smartphone o pc.