Scandalo al Comune di Latina: lavori pubblici a ditta invischiata con clan Mallardo, scatta interdittiva

Scandalo al Comune di Latina: lavori pubblici a ditta invischiata con clan Mallardo, scatta interdittiva

Le indagini hanno fatto emergere legami tra il titolare, un imprenditore giuglianese, e il potente sodalizio camorristico


LATINA/GIUGLIANO – Scandalo a Latina, dove un’impresa edile esposta al rischio di infiltrazione camorristica era riuscita a farsi spazio tra gli enti locali del territorio e ad accaparrarsi l’affido di diversi lavori pubblici, tra cui la manutenzione degli impianti termici del Comune. A catturare l’attenzione dei Carabinieri di Latina la Fo.Vi. Gas srl di Giugliano: i militari, a seguito delle indagini, hanno scoperto una serie di legami tra l’imprenditore campano Paolo Fontanella, proprietario della ditta, ed alcuni esponenti di spicco del clan Mallardo di Giugliano. Le informazioni raccolte hanno fatto scattare l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura partenopea a carico della ditta.

Le indagini sono state portate avanti dai carabinieri di Latina, dove un ruolo di primo piano è rivestito dal maggiore Antonio De Lise, già comandante dei carabinieri di Giugliano e cittadino onorario. A fare luce sui legami tra il titolare dell’azienda e il clan Mallardo è stato anche il collaboratore di giustizia Giuliano Pirozzi, il quale durante un interrogatorio aveva dichiarato ai magistrati: “Fontanella è un vero e proprio affiliato di spicco del clan Mallardo in quanto si occupa di numerose attività illecite quali la custodia e la gestione del denaro, estorsioni, custodia di armi e latitanti”.