Serie A, il Napoli sbanca l’Olimpico nonostante lo svantaggio: decisivi Min-jae e Kvaratskhelia

Serie A, il Napoli sbanca l’Olimpico nonostante lo svantaggio: decisivi Min-jae e Kvaratskhelia

Ma Sarri non ci sta e si sfoga sugli errori arbitrali, intervento ritenuto “poco elegante e veritiero”


Napoli, Khvicha Kvaratskhelia in azione

Grande giornata di Campionato questo weekend, che è iniziata con il pareggio di 1-1 tra Fiorentina e Juve, il derby della Madonnina vinto dal Milan sull’Inter per 3-2, la reboante sconfitta della Roma per 4-0 in trasferta contro l’Udinese e la grande partita del Napoli all’Olimpico che vince per 2-1 contro la Lazio di Maurizio Sarri. Nei primi 30 minuti i padroni di casa gestiscono la gara, trovando anche il momentaneo vantaggio con il Gol di Zaccagni e mettendo in difficoltà gli Azzurri nella costruzione di gioco, in cui si ostinano ad andare sulla fascia sinistra di Mario Rui per provare a sfondare con Kvaratskhelia, che purtroppo riceve poco palla perché accerchiato dagli avversari. Poi la Lazio arretra, concedendo metri al Napoli che finalmente si allarga sulla fascia destra con Di Lorenzo e Lozano, mentre dall’altro lato Kvaratskhelia si accentra per cercare palla, ed è così che il Napoli esce e gioca con qualità, trovando il pareggio con un grande colpo di testa di Kim sull’angolo battuto da Zielinski e poi facendo un grande secondo tempo in cui dilaga con 19 tiri totali, tra cui uno che va dritto in rete dai piedi di Kvaratskhelia con cross di Anguissa.

Dunque il Napoli vince la partita, ribaltando lo svantaggio iniziale con carattere e qualità, offrendo un bel calcio offensivo che già abbiamo ammirato nelle partite precedenti. Merito di Mister Spalletti che è riuscito ad amalgamare bene la squadra e che sta costruendo un grande Napoli per un grande futuro prossimo, senza dimenticare però che gli Azzurri hanno bisogno di continuità tattica, cercando di apportare un giusto turnover senza strafare e dando il tempo ai nuovi arrivati di rientrare in forma ed allinearsi con il Mood della squadra.

All’Olimpico comunque ottimo Napoli, che contro la Lazio dimostra di essere una grande squadra ed è per questo tra l’altro, che risulta poco elegante e veritiero lo sfogo del Mister laziale Sarri, che ai microfoni di DAZN lamenta ingiustizie arbitrali che francamente risultano poco oggettive con quello che è stato l’andamento reale della gara. Un Napoli che dopo i primi 30 minuti di incertezza, assalta letteralmente la Lazio, a partire dalla grande giocata di Kvaratskhelia con botta dal limite dell’area che fa tremare il palo della porta di Provedel e che in questa partita, con 5 tiri totali (di cui 3 nello specchio), segna il suo 4°Gol stagionale in 5 partite. Oltretutto, con la sua partecipazione in 5 Gol del Napoli, risulta essere il giocatore più coinvolto nelle reti in Serie A nelle prime quattro presenze da titolare nel Napoli, dal ritorno dei partenopei nella massima serie (2007-2008). Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere questo straordinario giocatore georgiano, che è davvero un grande colpo di mercato del Napoli. Ed un altro colpo del mercato azzurro è stato sicuramente il difensore Kim Minjae, che in questa partita segna il suo 2°Gol stagionale in 5 partite. Preciso, impeccabile in difesa, con solidità difensiva e letale di testa sui Corner, è il primo difensore ad avere all’attivo 2 reti in questo campionato, tra l’altro effettuate con le sue prime quattro conclusioni in assoluto. Kim assolutamente promosso. Poi c’è da sottolineare anche l’ottima prestazione di Rrahmani, che continua a crescere in personalità e tecnica. Ma il fulcro di questo Napoli è il centrocampo, con un grandissimo Anguissa, che con il suo lavoro formidabile ovunque, aggiunge forza e qualità, ed in questa partita ha realizzato anche l’assist per il Gol di Kvaratskhelia. Poi Lobotka, che dopo il grigiore iniziale, emerge ed è la chiave della rimonta Azzurra. E poi ovviamente Zielinski, che fa una gran partita ed effettua un Corner perfetto sulla testa di Kim per il primo Gol Azzurro della gara, risultando essere il centrocampista della Serie A coinvolto in più reti, ossia quattro (1 rete e 3 assist).

Insomma una partita perfetta del Napoli, giocata su un campo difficile e contro una Lazio che gioca bene a calcio ma che in questa partita è stato completamente annullato, annientato dagli Azzurri e dispiace ascoltare dichiarazioni poco obiettive da un allenatore esperto come Sarri. Ad ogni modo, è stato un weekend calcistico molto interessante sotto il profilo dei risultati e delle partite importanti che si sono giocate, che hanno posizionato il Napoli per il momento al primo posto in classifica insieme al Milan ad 11 punti. Adesso ci attendono due settimane importanti tra Champions e Campionato: si parte già mercoledì contro il Liverpool sotto il cielo di Napoli, allo stadio Maradona che già si annuncia pienissimo per la prima importante partita di Champions, contro una squadra che già abbiamo affrontato tante volte. Poi si resta ancora a Napoli per la successiva partita di Campionato contro lo Spezia al Maradona, per poi affrontare ancora le successive due trasferte importanti contro Rangers e Milan e fermarsi per la prima sosta di Campionato, che permetterà di analizzare con calma e lucidità questa prima parte di stagione.

Saranno due settimane emozionanti, come una giostra che provoca mille trepidazioni, ma è proprio perché si parla di emozioni che è importante ricordare a tutto l’ambiente calcio, ai tifosi, agli addetti ai lavori, ai giocatori, alle società e ai “piani alti”, che questo è un gioco, il più bello del mondo per noi, ed è fatto di passione e di forti emozioni che devono trasmettere solo messaggi positivi ed è per questo che è davvero inammissibile che in Italia si continui a sottovalutare il problema violenza negli stadi, perché la violenza non è solo fisica ma è anche verbale. Quest’ultima giornata di Campionato ha messo in risalto la stupidità, l’ignoranza, la violenza e l’aggressività che in alcuni Stadi si verifica attraverso il razzismo territoriale. È incredibile come nelle partite Milan-Inter e Spezia-Bologna i tifosi presenti allo stadio invece di incitare le proprie squadre, hanno offeso con cori violenti e vergognosi Napoli ed il Popolo Napoletano, che non solo non era presente in quelle partite, ma è continuamente attaccato in quasi tutte le partite di Serie A anche quando non gioca la squadra Azzurra. Per di più, il vergognoso silenzio su questa indegna situazione, ha addirittura incoraggiato qualche pseudo tifoso a pubblicare su Spotify (il noto portale di musica autorizzata) il coro violento, offensivo e aggressivo contro la città di Napoli ed il suo Popolo, e purtroppo nessuno dei vertici alti del portale ha bloccato il materiale pubblicato. Come mai?

Fatto sta che se si volesse intervenire duramente sulla questione “razzismo territoriale”, ci sarebbe davvero tanto materiale a disposizione da poter scomodare tranquillamente anche la Magistratuta, in modo da poter seriamente operare contro queste infamie che si verificano in continuazione. D’altro canto, i napoletani sono stufi che nessuno prenda in considerazione queste violenze, che in un Paese civile dovrebbero già essere debellate prendendo provvedimenti duri e permanenti.
Restiamo in attesa di risposte serie da parte dei vertici del Calcio Italiano e nel frattempo noi tifosi veri ci concentriamo sulle prossime partite di calcio, per sostenere al meglio la nostra Squadra del Cuore.

#ForzaNapoliSempre