Ucciso in cortile a scuola a Melito, l’ipotesi del collega: “Forse nota a qualche alunno il movente”

Ucciso in cortile a scuola a Melito, l’ipotesi del collega: “Forse nota a qualche alunno il movente”

A maggio scorso nella stessa scuola un 14enne fu accoltellato in classe da un altro alunno


MELITO – Un insegnate è stato ucciso a coltellate ieri, presumibilmente nel pomeriggio, in una scuola. E’ quanto accaduto nella giornata di ieri a Melito, nell’istituto “Marino-Guarano” di via delle Magnolie, e la vittima è Marcello Toscano, 64 anni, insegnante di sostegno ed ex consigliere di Mugnano dal 2015 al 2020. Lascia la moglie, Rosangela Iodice, anch’essa insegnante, e due figli, Ciro ed Ezia. A capo delle indagini i carabinieri, che stanno cercando di far luce sull’intricata vicenda.

Le parole del collega

A parlare dell’accaduto, gettando una nuova luce sui fatti, è stato un amico e collega di Toscano, il professore Andrea Cipolletti, che insegna alla scuola Melissa Bassi di Scampia. «Non so cosa sia successo ma potrebbe essere stata una nota a scatenare l’ira di qualche ragazzo o qualche genitore – ha detto Cipolletti a LaPresse – Marcello a mezzogiorno ha chiesto a un suo collega di insegnargli a mandare la posizione tramite WhatsApp, probabilmente si sentiva in pericolo».

«Lo conoscevo da più di vent’anni – dice ancora Cipolletti – abbiamo lavorato insieme diversi anni fa. Le nostre mogli insegnano insieme. È una notizia che ci lascia sgomenti. Mi ha chiamato ieri sera un suo collega dicendo che non si trovava Marcello, era stata trovata la macchina a scuola. Il suo corpo è stato ritrovato accoltellato e pieno di sangue. Io insegno per scelta in un ambiente difficile e proprio stamattina ho detto ai ragazzi che la scuola deve essere un luogo sicuro».

Il post del cugino su Facebook

«Avevo un cugino. Si chiamava come me: Marcello. Era il figlio della sorella maggiore di mio padre. Faceva il professore alla scuola media Marino – Guarano. L’hanno ammazzato come un cane nel cortile di una scuola della Repubblica Italiana nella tarda mattinata di un anonimo martedì di fine settembre … Cronache da Melito dove si muore senza un perché e tra l’indifferenza generale grazie ad uno Stato che ha abdicato da tempo diventando solo una sorta di participio passato: qualcosa che è stato ma che adesso non c’è più…».

Leggi anche

Insegnante ucciso a coltellate a scuola a Melito: aveva inviato la localizzazione al suo assassino?