14enne sotto choc dopo la serata con gli amici: 30enne si offre di ospitarli ma tenta di violentarla

14enne sotto choc dopo la serata con gli amici: 30enne si offre di ospitarli ma tenta di violentarla

Il gruppo di amici aveva trascorso la serata sul lungomare ma si era fatto troppo tardi per tornare a casa; sono stati quindi ospitati dal 30enne che, durante la notte, ha molestato la ragazza. Scattata la denuncia


Nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 ottobre un uomo di 30 anni è stato denunciato dalla polizia con l’ipotesi di violenza sessuale perpetrata ai danni di una ragazza di 14 anni conosciuta la sera stessa sul lungomare di Ostia, dove si sono svolti i fatti.

Il pomeriggio di martedì la ragazza aveva incontrato ad Acilia, dove vive con la mamma, tre amici – tutti maggiorenni – che erano a Roma in vacanza. Il gruppetto aveva quindi deciso di trascorrere insieme la serata ad Ostia dove, stando alle prime ricostruzioni, avrebbero conosciuto il 30enne. Avendo fatto tardi e avendo perso l’ultimo treno per tornare a Roma, il gruppo di amici è stato costretto a trascorrere la notte a Ostia. A questo punto il trentenne si è offerto di dare ospitalità ai quattro ragazzi nella struttura che accoglie i volontari della protezione civile per i quali collaborerebbe come guardiano.

Stanchi per la lunga serata trascorsa insieme i quattro si sarebbero addormentati quasi subito. Poi, all’improvviso, i tre amici sarebbero stati svegliati  dalle urla della minorenne, palpeggiata al seno e alle parti intime dal 30enne. L’uomo avrebbe negato ma gli amici della ragazza non gli avrebbero creduto e avrebbero chiamato il 112. Sul posto sono poi arrivati gli agenti del X distretto Lido della polizia. La minorenne, in stato di choc, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Giovan Battista Grassi per tutti gli accertamenti; il 30enne e i tre amici maggiorenni della ragazza, invece, sono stati portati al Distretto per essere ascoltati. Dopo ore di interrogatorio, per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero con l’ipotesi di violenza sessuale.

Sebbene la vicenda sia stata minimizzata anche dalla Questura e dall’associazione di protezione civile, che ha immediatamente smentito la notizia della violenza, archiviandola come fake news, mercoledì mattina i poliziotti della scientifica sono andati sul posto per raccogliere eventuali elementi utili. Le indagini continuano per ricostruire l’episodio e stabilire cosa sia realmente accaduto.