A Giugliano traguardi e nuove misure per la libertà delle vittime di violenza: un aiuto per le donne e i loro figli

A Giugliano traguardi e nuove misure per la libertà delle vittime di violenza: un aiuto per le donne e i loro figli

Per le donne è previsto un contributo di importo massimo di 6mila euro, per i figli o gli orfani è invece previsto un contributo di circa 2.500 euro per il completamento del percorso scolastico e formativo


GIUGLIANO – Oggi Giugliano ha raggiunto un nuovo traguardo contro la violenza di genere, uno di quelli concreti che riempiono il cuore di speranza, che fanno credere che qualcosa possa davvero cambiare e che, anche se c’è ancora molto da fare, sottolineano che si stia camminando nella direzione giusta. Il comune infatti ha aderito a un bando regionale a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli, ma non solo, l’amministrazione guidata dal sindaco Pirozzi e grazie all’impegno dell’assessore alle pari opportunità Marilisa Tagliatela Scafati, ha anche istituito uno sportello per accompagnare le donne nella richiesta della domanda, che richiede comunque una grande forza d’animo da parte delle vittime.

Ad aver lottato per poter ottenere questi risultati è soprattutto la consigliera regionale e presidente della IV commissione Bruna Fiola, che si occupa da sempre di politiche sociali. È stata proprio lei a diffondere i dettagli di questa nuova vittoria e di come sia stato possibile arrivarci, pubblicando un post sul suo profilo facebook ufficiale in cui spiega anche come accedere allo sportello online. Possono fare richiesta del contributo le donne vittime di violenza anche se non hanno sporto denuncia ma la cui condizione sia accertata da valutazione sociale di centro antiviolenza e/o dai Servizi Sociali del territorio di residenza; e i figli delle donne vittime di violenza o orfani di vittime di femminicidio e, se minore, per il tramite di chi ne ha la potestà e/o tutela e/o rappresentanza.

IL POST DI BRUNA FIOLA

A distanza di cinque anni dall’approvazione della legge regionale 34/2017, da me proposta, grazie all’encomiabile impegno della Direzione Politiche Sociali guidata dalla dottoressa Maria Somma, abbiamo raggiunto anche l’obiettivo di semplificare, sburocratizzare e velocizzare l’accesso alle varie misure messe in campo per il contrasto alla violenza di genere puntando principalmente sull’autonomia delle donne e sul sostegno da garantire soprattutto ai figli e agli orfani delle donne vittime di violenza.
È stato infatti pubblicato sul BURC di oggi un AVVISO, di seguito il link https://bit.ly/3U6BeP3, che accorpa fonti di finanziamento sia regionali che nazionali, destinato alle donne vittime di violenza, ai loro figli e agli orfani di femminicidio che potranno aderire in maniera diretta purché risultino presi in carico da un CAV e/o dai servizi sociali.
L’avviso è a sportello, sarà possibile presentare domanda dal 17 ottobre al 16 novembre ed è articolato su due linee di intervento. La prima rivolta alle donne vittime di violenza e la seconda riservata ai figli ed agli orfani di femminicidio.
Per illustrare le novità introdotte, le modalità di partecipazione e facilitare sia la più ampia diffusione della misura che il supporto da offrire ai beneficiari nella compilazione della modulistica ho ritenuto opportuno organizzare un incontro, che si terrà giovedì 15 settembre, riservato esclusivamente ai coordinatori/direttori ambiti e responsabili CAV-CA. Seguiranno ulteriori iniziative destinate ad associazioni, assessori delegati e operatori che a diverso titolo si interessano della tematica.
C’è ancora tanto da fare ma per chi conosce il funzionamento della macchina amministrativa valiterà sicuramente importante il risultato raggiunto! Noi, comunque, non ci fermeremo!

I DETTAGLI DELL’AVVISO PUBBLICO

La misura consiste nell’assegnazione di un contributo pubblico, sottoforma di voucher, distinto in due linee di intervento per le donne direttamente vittime di violenza e per i loro figli o per gli orfani di femminicidio. Per le donne, prese in carico da un centro antiviolenza e/o dai servizi sociali, è previsto un contributo di importo massimo di 6mila euro. Per i figli o gli orfani è invece previsto un contributo di circa 2.500 euro per il completamento del percorso scolastico e formativo (per minorenni); percorsi e tirocini formativi finalizzati all’inserimento e all’inclusione socio-lavorativa.

Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 in via Palumbo n.1 a Giugliano, per poter accedere alla domanda bisogna presentarsi muniti di credenziali Spid, carta d’identità e/o permesso di soggiorno in corso di validità e Allegato 1 dell’avviso compilato (solo per coloro che sono accolte in Case Rifugio o prese in carico da Centri Antiviolenza).