Arrestato garante dei detenuti a Poggioreale per corruzione, Uspp: “Noi contestammo la scelta”

Arrestato garante dei detenuti a Poggioreale per corruzione, Uspp: “Noi contestammo la scelta”

“Avvisammo De Magistris che Pietro Ioia non avesse competenze giuridiche e le qualità morali indispensabili per assolvere il ruolo”


NAPOLI – Risale a poco fa la notizia di 8 ordinanze di custodia cautelare emesse a vario titolo nei confronti di 8 soggetti (destinatari 6 della misura in carcere e 2 di quella agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e corruzione.

Tra i partecipanti al sodalizio, oltre ad alcuni detenuti dell’istituto penitenziario, figura anche IOIA Pietro, Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Napoli, tuttora in carica, il quale, avvalendosi del suo ruolo, che gli consentiva libero accesso all’interno delle carceri, vi introduceva, previo compenso, dispositivi di telefonia mobile e sostanza stupefacente.

Le parole del presidente dell’Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria

“Noi come sindacato avevamo contestato tale scelta da parte del Sindaco Luigi de Magistris in quanto il garante Pietro Ioia non aveva la comprovata capacità di competenza in materia giuridica e inoltre le qualità morali requisiti indispensabili per assolvere il ruolo di garante figura che andrebbe assegnata ad un operatore impegnato nel sociale con un curriculum professionale adeguato al ruolo. Ci aspettiamo che il Sindaco attuale Manfredi sostituisca subito il garante”.

Così, in una nota, il presidente e il segretario regionale dell’Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp), Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, commentano l’arresto di Pietro Ioia, garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Napoli.

LEGGI ANCHE

Cellulari e droga a Poggioreale, ordinanza a carico di 8 persone: coinvolto anche garante diritti