Bimbo di 10 anni pestato dai bulli: in 4 lo tenevano e uno lo prendeva a calci in testa

Bimbo di 10 anni pestato dai bulli: in 4 lo tenevano e uno lo prendeva a calci in testa

Il piccolo ora ha il terrore di ritornare a scuola


CAGLIARI – Choc in Sardegna dove un bambino di 10 anni è stato pestato da 5 bulli nel cortile di una scuola di Cagliari ed ora ha il terrore di ritornare in classe. Il piccolo ha riportato gravi ferite in diverse parti del corpo: il bambino infatti, ha subito colpi in testa, al petto ed al ginocchio, ferite che hanno reso necessari diagnosi e medicamenti al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Brotzu, nel capoluogo sardo.

«Ora ha paura di tornare in classe» sono le parole che riferisce la mamma di Fabio (nome di fantasia), che da quel pomeriggio di violenza, fatica a riprendersi. Tanto il timore di essere di nuovo bullizzato o deriso da chi lo ha pestato. Secondo la ricostruzione elaborata dagli inquirenti sulla base di alcune testimonianze raccolte nella scuola, il bambino sarebbe stato preso di mira, da uno degli studenti più grandi, aiutato da altri quattro bulli, che lo tenevano fermo, mentre il leader del branco lo prendeva a calci, colpendolo anche alla testa.

I genitori, dopo l’aggressione, secondo quanto riportano fonti locali, hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri, che hanno indagato sulla violenza. «Ci è stato detto che mio figlio e un altro ragazzino si sono affrontati. Il tutto è durato pochissimo tempo, fino all’intervento degli educatori. Ma la realtà, come ci hanno riferito i compagni presenti, è un’altra: il branco ha preso di mira nostro figlio. E sappiamo che hanno detto che se dovesse tornare a scuola, subirà nuovamente questo trattamento», ha raccontato la madre di Fabio all’Unione Sarda. Ora Fabio ha timore di tornare perché i suoi aggressori gli hanno promesso di picchiarlo di nuovo.