Calci e pugni ai tossici per costringerli a comprare la droga da loro: 12 arresti tra Napoli e Caserta

Calci e pugni ai tossici per costringerli a comprare la droga da loro: 12 arresti tra Napoli e Caserta

Sono state sequestrate oltre 500 dosi di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana


NAPOLI/CASERTA – Una vasta operazione antidroga quella che è scattata questa mattina, 13 ottobre, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguita dai carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca che, nelle province di Caserta, Napoli, Alessandria e Varese, stanno eseguendo 14 misure cautelari (8 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 2 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) emesse dal gip del Tribunale partenopeo. Le indagini sono partite nel dicembre del 2018 e hanno permesso ai carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Sessa Aurunca e ai magistrati della Dda – mediante intercettazioni telefoniche e ambientali e videoriprese – di sgominare una organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti attiva prevalentemente tra Sessa Aurunca e Mondragone, nella provincia di Caserta.

L’organizzazione era composta, come hanno rivelato le indagini, di una complessa struttura: i malviventi si avvalevano di microtelefoni intestati ad extracomunitari, di auto a noleggio alle quali provvedeva una società gestita per conto dell’organizzazione e di case nelle quali veniva confezionata la sostanza stupefacente. Le indagini hanno altresì rivelato come i vertici dell’organizzazione criminale utilizzassero minacce e violenze fisiche con le quali costringevano gli assuntori a comprare la droga esclusivamente da loro. Nel corso dell’attività investigativa, i carabinieri hanno documentato oltre duemila episodi di spaccio, mentre sono state sequestrate oltre 500 dosi di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana.