Carcere Santa Maria Capua Vetere: altri 41 agenti indagati per violenze

Carcere Santa Maria Capua Vetere: altri 41 agenti indagati per violenze

Procura chiede proroga inchiesta per poliziotti mai identificati


 CASERTA – Proroga di indagini per 41 agenti della Polizia penitenziaria in relazione alle violenze e i pestaggi ai danni dei detenuti avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 6 aprile 2020. Si tratta di poliziotti intervenuti ma mai identificati in quanto muniti di caschi protettivi e mascherine anti-Covid; erano almeno un centinaio i pubblici ufficiali che mancavano all’appello tra i tanti ripresi dalle telecamere interne del carcere mentre pestavano i detenuti con mani nude e manganelli facendoli passare anche in un “corridoio” di agenti.

Si avvicina intanto la data di inizio dibattimento per i 105 tra agenti, funzionari del Dap (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) e dell’azienda sanitaria locale, accusati a vario titolo di responsabilità in ordine alle violenze ai danni dei detenuti avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nell’aprile 2020. Il processo partirà infatti il 7 novembre prossimo davanti ai giudici togati e popolari della Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, mentre nei prossimi giorni ci sarà davanti al giudice per l’udienza preliminare Pasquale D’Angelo il processo con rito abbreviato per tre agenti che hanno decisi di non andare al dibattimento.