Famiglia distrutta da un incendio, racconto choc dei vicini: “La mamma chiedeva aiuto dal balcone”

Famiglia distrutta da un incendio, racconto choc dei vicini: “La mamma chiedeva aiuto dal balcone”

“Aveva la bambina in braccia, era disperata”


CATANZARO – Risaliva a ieri la terribile notizia di un incendio divampato in un appartamento nella zona sud di Catanzaro, in Calabria, durante il quale hanno perso la vita tre fratelli di 12,14 e 22 anni. Ebbene Rita Mazzei, loro madre, chiedeva aiuto dal balcone al quinto piano del palazzo con la bambina in braccio. Lo ha detto ai giornalisti la vicina di casa della famiglia Corasoniti.

La donna, durante un’intervista a “La Gazzetta del Sud”, ha riferito che i soccorsi sono arrivati tempestivamente dopo l’allarme, ma non in tempo per evitare la morte dei tre ragazzi. Madre e padre sono ricoverati rispettivamente a Bari e Catanzaro per le ustioni riportate, mentre un’altra bambina è insieme con la madre nel capoluogo pugliese. Un altro figlio sedicenne è curato con il padre nell’ospedale di Catanzaro.

«Era una famiglia tranquilla e umile come tutti noi» ha detto una giovane donna che abita nel quartiere Pistoia. «Il padre – ha aggiunto – lavorava per mantenere la famiglia, dati anche i problemi del figlio maggiore che era autistico e che ora non c’è più. Si è tanto battuto per lui. Li vedevamo poco. Ogni tanto i bambini uscivano per giocare, ma questo non è un bel quartiere e non lo facevano spesso. Siamo abbandonati». Un altro vicino ha riferito ai cronisti di non aver sentito esplosioni ma un forte odore di bruciato. «Le fiamme – ha detto – si vedevano dalla finestra, ma cosa sia successo non lo so. So solo che il marito era fuori dall’appartamento e dentro c’erano i bambini con la moglie. “Non ci siamo accorti di nulla – dicono ancora i vicini – abbiamo sentito solo il campanello suonare e un via vai di gente che saliva e scendeva dalle scale”.