Finanziere si toglie la vita in un furgone: l’annuncio del tragico gesto sui social

Finanziere si toglie la vita in un furgone: l’annuncio del tragico gesto sui social

Si sarebbe tolto la vita in un parcheggio usando l’arma di ordinanza, lascia due figli di 7 e 13 anni


BELLUNO – Una tragedia ha pietrificato la comunità bellunese e falcianese: Antonio Verrengia, maresciallo della Guardia di Finanza, nato a Ceserta nel 1971, si è tolto la vita con l’arma di ordinanza alle 7.00 di questa mattina. Figlio del noto, defunto, dottore Luigi “Ginetto” Verrengia, che fu anche sindaco di Falciano del Massico, era molto conosciuto in città e ha lasciato un vuoto incolmabile.

Si sarebbe tolto la vita in via Candel, in un parcheggio della periferia di Belluno all’interno di un furgone. Lascia due figli di 7 e 13 anni. Antonio era separato, a quanto si apprende avrebbe anche lasciato un messaggio su Facebook secondo il quale le motivazioni del terribile gesto sarebbero proprio di carattere sentimentale:  “Chi mi conosce sa chi è l’unica vera responsabile… Tanti cari saluti a tutti”, ha scritto.