I familiari delle vittime della strada dal Papa il 20 novembre: “Opportunità per far sentire il loro dolore”

I familiari delle vittime della strada dal Papa il 20 novembre: “Opportunità per far sentire il loro dolore”

«Non sarà una manifestazione delle associazioni, ma di ogni singolo familiare e vittima della strada», dicono Pallotti, Ciaramella e Ronzullo


«Finalmente i familiari delle vittime della strada avranno l’opportunità di fare sentire i loro sentimenti e il loro dolore al Santo Padre». Così Alberto Pallotti e Biagio Ciaramella, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada Odv e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Odv, esprimono insieme a Elena Ronzullo, presidente dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada Odv, la loro soddisfazione per gli eventi organizzati in vista del prossimo 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale per le Vittime della Strada.

L’ufficio di Pastorale Sanitaria della diocesi di Roma e la Consulta Regionale di Pastorale Sanitaria della Regione Lazio hanno organizzato, in vista di questa importantissima data, ognuno nelle proprie diocesi, momenti liturgici celebrativi, eventi e incontri formativi e informativi che coinvolgeranno giovani di ogni età, istituzioni, organi competenti per la sensibilizzazione. Sopratutto, verrà espressa vicinanza a quanti vivono il dramma incancellabile della perdita di un proprio caro a causa di un incidente stradale.
A Roma, domenica 20 novembre, alle ore 11.00, nella Parrocchia di Santa Maria in Traspontina, in via della Conciliazione, sarà celebrata una S. Messa presieduta dal Vescovo Monsignor Paolo Ricciardi, delegato per la Pastorale Sanitaria per la Diocesi di Roma. Al termine della celebrazione, i partecipanti raggiungeranno a piedi piazza San Pietro, dove assisteranno all’Angelus di Papa Francesco nella speranza che il Santo Padre possa salutare le numerosissime persone presenti, familiari e parenti di chi è rimasto vittima di incidente.

«Non sarà una manifestazione delle associazioni, ma di ogni singolo familiare e vittima della strada», dicono Pallotti, Ciaramella e Ronzullo, «ogni partecipante porterà con sé, come segno distintivo, un fiore bianco in mano. Chi lo vorrà potrà portare la foto del proprio caro, come segno di “presenza viva” e “non di ricordo”. Le foto potranno avere una dimensione massima di 35 cm x 35 cm, non saranno ammessi striscioni. Come familiari delle vittime siamo grati al Papa perché ci sta onorando di fare questa messa e siamo lieti di andare a sentire l’Angelus, dove mostreremo la foto dei nostri angeli. Confidiamo in una benedizione del Santo Padre», aggiungono.

Nei mesi scorsi le tre associazioni avevano inviato una lettera al Papa chiedendo un gesto di comprensione e conforto per le vittime della strada e i loro familiari. «Ringraziamo tutti coloro che si stanno impegnando per la riuscita di questo evento», dicono Pallotti e Ronzullo, «e invitiamo i familiari a partecipare numerosi. Ringraziamo Cinzia Maria Desiati, mamma di Fabrizio Di Bitetto, vittima della strada a soli 21 anni, che si sta occupando della organizzazione su Roma, e Biagio Ciaramella, per l’impegno profuso nella divulgazione delle informazioni e nell’organizzazione. Speriamo che in vista della Giornata mondiale delle vittime della Strada in tanti, anche tra i politici e i media, decidano di dare voce alle vittime e all’importanza della sensibilizzazione sulla sicurezza stradale».

Nel frattempo, il prossimo 19 ottobre si terrà una nuova diretta su Facebook e Youtube. Questa volta, sotto la regia di Biagio Ciaramella, al dibattito moderato dal giornalista Dino Stefano Frambati parteciperanno i presidenti delle associazioni e Cinzia Maria Desiati, mamma di Fabrizio Di Bitetto, 21 anni, morto in un incidente all’Eur il 5 ottobre 2019, e organizzatrice su Roma degli eventi del prossimo 20 novembre.