Il Napoli vince contro il muro romanista e si accende il sogno nel cuore

Il Napoli vince contro il muro romanista e si accende il sogno nel cuore

Sotto il cielo di Roma, in uno Stadio che sembra un’Arena e gremito di tifosi incitati dai loro stessi beniamini e dal solito Mourinho, il Napoli espugna l’Olimpico con un grandissimo Gol di Osimhen


Sotto il cielo di Roma, in uno Stadio che sembra un’Arena e gremito di tifosi incitati dai loro stessi beniamini e dal solito Mourinho, il Napoli espugna l’Olimpico con un grandissimo Gol di Osimhen che come un Gladiatore abbatte il muro romanista e regala una Vittoria pesantissima agli Azzurri, grazie anche all’Assist perfetto di Politano. Inizialmente entrambe le squadre cercano di trovare le misure l’una dall’altra, ma pian piano il Napoli prende in mano la partita rubando spesso palla gli avversari e creando con successo occasioni con passaggi filtranti, tiri da lontano e in contropiede, poi domina col possesso palla giocando con passaggi corti e attaccando sia dalla fascia destra che da quella sinistra. Ci prova 12 volte a buttarla dentro, con Lozano tra i migliori lì davanti che impegna Rui Patricio ben 2 volte e realizza l’assist per l’occasione clamorosamente fallita da Osimhen al 69°. Una gara di sacrificio e sprechi del Nigeriano che però si fa perdonare con il Gran Gol Vittoria a 10 minuti dalla fine, grazie all’ingresso di Politano che appena in campo ci mette 5 minuti per scolpire l’assist al bacio per Osimhen che crea qualcosa di geniale, calciando una palla che prima impenna e poi all’improvviso si abbassa curvandosi in porta. Un tiro angolato e di potenza, con una velocità stratosferica che dimostra tutta la forza e il peso del numero 9 Azzurro, e consolida l’intuizione di Spalletti nel tenerlo in campo fino alla fine, effettuando ancora una volta i cambi giusti con l’entrata di Politano. Anche Elmas che subentra al 57° finalmente nel suo ruolo da mezz’ala entra subito in partita e dà un buon contributo alla squadra. Ottima anche la difesa, con un Kim autoritario e solido in cui non ne sbaglia una e un Olivera al posto di Mario Rui, che pur perdendo all’inizio molti palloni, gioca una gara tosta e convincente. Un po’ in ombra invece Kvaratskhelia, che comunque tira fuori sempre qualche vampata importante.

Il Napoli quindi vince la partita meritatamente con il 60% di possesso palla, realizzando la sua 13a Vittoria su 15 partite in questa stagione in tutte le Competizioni, 3° Clean Sheet (partite senza subire Gol) in Serie A in questa stagione e 4° in tutte le Competizioni, e 11a Vittoria di fila in tutte le Competizioni per la seconda volta nella sua storia dal 1929-30, dopo gli 11 successi tra Aprile e Settembre dell’86 con Ottavio Bianchi in panchina. E con questa Vittoria, il Napoli continua ad essere Capolista solitaria della Serie A con 29 punti e 26 Gol realizzati e solo 9 subíti.

La Roma invece resta al 5° posto in Classifica a quota 22 punti, i Giallorossi hanno giocato una partita difensiva, puntando su passaggi lunghi che spesso li costringevano al fuorigioco e non hanno mai tirato nella porta avversaria. Dunque, lasciano il tempo che trovano le polemiche inopportune del solito Mourinho che in post partita non accetta la sconfitta e rilascia delle dichiarazioni poco razionali, aggrappandosi chiaramente sugli specchi.

Assai più adeguate e razionali sono invece le dichiarazioni di Spalletti: “Mantenere i piedi per terra e zero presunzione o atteggiamenti da fenomeni”, che sembrano quasi un mantra da adottare per tutto l’ambiente Napoli, giocatori Società e tifosi, sulle cui parole siamo tutti d’accordo.

Parole che tra l’altro serviranno a mantenere alta la concentrazione anche in vista dei prossimi due impegni casalinghi di questa settimana: prima in Champions mercoledì 26 ottobre alle ore 21:00 dove il già qualificato Napoli affronterà il Rangers cercando di mantenere il primo posto solitario nel girone A e restare quindi imbattuto anche per le ultime due giornate, così da riuscire a passare il turno come primo in Classifica ed avere un sorteggio “più lieve” per le successive partite degli Ottavi di Champions; poi la partita contro il Sassuolo sabato 29 alle ore 15:00, cercando di continuare ad essere la Capolista di questa Serie A. Nella scorsa stagione le due squadre hanno conseguito un pareggio in Sassuolo-Napoli 2-2 del 01/12/21 (Azzurri prima sotto di 2 Gol, poi pareggiano con Mertens e Fabian Ruiz) ed una bella Vittoria in Napoli-Sassuolo 6-1 del 30/04/22 (Azzurri prima sotto di 1 gol, poi dilagano con Rrahmani, 2 volte Mertens, Lozano, Osimhen e Koulibaly).

Dunque ci attende una settimana con due sfide che si giocheranno sotto il cielo di Napoli, in uno Stadio sicuramente pieno e condito da un grande entusiasmo per una squadra che sta facendo sognare tutti, ma come dice Spalletti senza volare troppo e continuando a mantenere la concentrazione alta, ovviamente con un sogno nel cuore.
#ForzaNapoliSempre