Mandragora al posto degli spinaci, migliorano gli avvelenati: il più grave è ricoverato a Giugliano

Mandragora al posto degli spinaci, migliorano gli avvelenati: il più grave è ricoverato a Giugliano

Il Caan ha disposto il ritiro dei lotti venduti, la fornitura proveniva dall’Abruzzo


NAPOLI – Sono stabili e sembrano migliorare le condizioni delle 10 persone finite in ospedale per intossicazione da mandragora, la pianta velenosa che era finita in un carico di spinaci proveniente dall’Abruzzo. Il più grave è un 46enne, colpito da polmonite da ingestione per avere inspirato dei liquidi dopo un rigurgito mentre era privo di coscienza, resta ricoverato all’ospedale San Giuliano di Giugliano ma, come riporta Fanpage.it, le sue condizioni starebbero migliorando.

I Carabinieri in sinergia con i colleghi del NAS e con personale specializzato delle ASL competenti territorialmente hanno percorso la filiera di distribuzione per rintracciare i lotti verosimilmente a rischio “mandragora”. Da quanto accertato finora alcuni dei lotti sono stati commercializzati da società di Forio d’Ischia, Aversa, Volla, San Valentino Torio (SA) e Avezzano (AQ). Le ASL territorialmente competenti hanno sottoposto l’alimento a blocco ufficiale ai sensi dell’art. 137 e 138 del Reg. UE 625/17 per effettuare campionamenti e analisi.