Napoli, notte di sangue: un uomo gambizzato ed un altro accoltellato

Napoli, notte di sangue: un uomo gambizzato ed un altro accoltellato

I due episodi non sarebbero collegati tra loro. Indagini in corso della Polizia


NAPOLI – Notte di sangue ai Quartieri Spagnoli, quella tra mercoledì e giovedì, dove, nel giro di poco meno di due ore, gli agenti del commissariato ‘Montecalvario’ sono intervenuti per due distinti episodi di violenza. Il primo si è verificato intorno a mezzanotte quando, presso il pronto soccorso dell’ospedale ‘Vecchio Pellegrini’ si è presentato Giuseppe Rippa, residente in vico D’Afflitto. L’uomo, per come costatato dai medici, era stato raggiunto ad una spalla da una coltellata che gli aveva causato una profonda lacerazione nella zona del deltoide.

Immediatamente medicato, era stato, quindi, accompagnato in sala d’aspetto, dato che le sue condizioni erano tali da non far temere per la sua vita. Qui, il personale medico gli aveva chiesto di attendere l’arrivo delle forze dell’ordine per raccogliere la sua deposizione. Tuttavia, mentre veniva allertata la centrale operativa, Rippa, con la scusa di dover andare in bagno, ha lasciato l’ospedale facendo perdere le sue tracce. A nulla sono valsi i tentativi degli agenti, arrivati pochi minuti dopo, di localizzarlo. Inutile anche la visita presso la sua abitazione risultata desolatamente vuota. Una brutta storia che sembrava essersi chiusa qui. Invece, nemmeno due ore dopo, il centralino delle forze dell’ordine è stato allertato per un nuovo ferito.

Si tratta di Alfredo Filardi, cinquantenne di vico Caricatoio, raggiunto da un proiettile ad a gamba mentre, secondo quanto da lui stesso riferito, si trovava in compagnia di alcuni amici all’angolo di vico Lungo San Matteo. Un ferimento anomalo, come hanno scritto gli stessi investigatori perché Filardi non risulta collegato ad esponenti della criminalità organizzata e, anzi, a suo carico risultano solo piccoli precedenti penali. Due episodi, quindi, che, apparentemente, sarebbero da collocare nelle sempre più movimentate notti dei Quartieri Spagnoli. Eppure, secondo quanto scoperto dagli investigatori, la storia potrebbe essere un’altra. Una storia che inizierebbe circa un mese fa, in Spagna. Il 22 settembre scorso, in un tragico incidente stradale nella provincia di Malaga, perse la vita Salvatore Esposito, pregiudicato dei Quartieri Spagnoli.

L’uomo, secondo la ricostruzione delle autorità, sarebbe deceduto mentre stava fuggendo da un posto di blocco. Insieme a lui viaggiava anche Andrea Boccia, rimasto ferito nel sinistro e, soprattutto, cognato di Giuseppe Rippa. Un dettaglio questo, non da poco dato che le voci raccolte dagli investigatori parlano di attriti sorti tra le famiglie di Boccia ed Esposito, con i parenti di quest’ultimo che pretenderebbero dai primi una sorta di risarcimento per la tragica perdita del congiunto. Attriti che potrebbero aver portato ad una inaspettata e violenta resa dei conti in cui suo malgrado potrebbe essere finito anche Filardi. Non a caso, quando era ancora ricoverato per la ferita alla gamba, dinanzi al pronto soccorso, si sarebbero radunate alcune donne, tra cui gli investigatori avrebbero riconosciuto anche la moglie di Boccia, quest’ultima sorella di Rippa. Non solo. Poco dopo un’altra donna, moglie di un vecchio pregiudicato dei Quartieri Spagnoli, le avrebbe affrontate accusandole di ‘cattiverie’ arrecate a non meglio precisate persone. Una storia ingarbugliata, quindi, ma che potrebbe portare ad un violento epilogo.

FONTE: ILMATTINO.IT