Weekend di sangue sulle strade italiane: sono 24 i morti in incidenti nelle ultime 72 ore

Weekend di sangue sulle strade italiane: sono 24 i morti in incidenti nelle ultime 72 ore

In soli 3 giorni ore hanno perso la vita 15 automobilisti, 7 motociclisti, un ciclista e un pedone


ITALIA – Non si ferma la scia di sangue sulle strade italiane: nell’ultimo fine settimana hanno perso la vita in incidenti stradali 24 persone, 10 in meno rispetto al secondo fine settimana di settembre, quando i morti erano stati 34. In sole 72 ore hanno perso la vita 15 automobilisti, 7 motociclisti, un ciclista e un pedone. Una strage, della quale nessuno parla. E proprio per dare voce alle vittime, alle loro famiglie e per sensibilizzare sul problema della sicurezza stradale è in programma per il prossimo 5 ottobre una nuova diretta Facebook e Youtube organizzata dall’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV, dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV e dall’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV.

Al dibattito, che si terrà alle 21.30 e sarà moderato dal giornalista Dino Stefano Frambati, parteciperanno: Alberto Pallotti, presidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV; Biagio Ciaramella, vicepresidente delle due associazioni e papà di Luigi, morto sulla strada il 31 luglio del 2008, ed Elena Ronzullo, presidente dell’Associazione mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV e mamma del giovane Luigi Ciaramella.

Alla diretta, che ha la regia di Biagio Ciaramella, parteciperanno come ospiti Patrizia Pisi, vicepresidente nazionale dell’Associazione AVISL Onlus vittime incidenti sulla strada e del lavoro e Stefano Benato, responsabile per la regione Veneto e coordinatore Nazionale delle Sedi dell’associazione AVISL Onlus.

Nell’appuntamento del 5 ottobre Patrizia Pisi, mamma del giovane Alberto Benato, morto sulla strada il 17 marzo del 2008 a soli 17 anni, racconterà la sua esperienza di dolore e il modo in cui ha cercato di reagire. Il figlio Alberto è stato ucciso da un ubriaco che percorreva una strada di Verona a una velocità di 130 km/h, mentre il limite fissato era di 50 km/h. Mamma Patrizia ha voluto subito far parte dell’Associazione delle vittime della strada, elaborando il lutto confrontandosi con le altre mamme che avevano vissuto la stessa esperienza. Nel 2012 ha aperto 4 sportelli di Mutuo Aiuto e nel 2020 il Comune di Verona le ha concesso uno Sportello di Ascolto per poter assistere i familiari delle vittime della strada. Organizza spesso convegni e incontri con i ragazzi nelle scuole per parlare di sicurezza stradale.

Stefano Benato collabora con lei allo Sportello di Ascolto e negli incontri sulla sicurezza stradale. Pisi e Benato sono stati subito sostenuti dal presidente Alberto Pallotti e oggi conducono sul loro territorio una grande battaglia sulla sicurezza stradale. Pisi è anche rappresentante dell’Associazione Mamme Coraggio nella zona di Verona.

Intanto, continua l’impegno su tutto il territorio italiano dei presidenti delle tre associazioni: Ciaramella e Ronzulli saranno a Catania il prossimo 6 e 7 ottobre per assistere a una udienza e incontrare alcune famiglie di vittime della strada. L’11 ottobre, invece, incontreranno a Roma altre famiglie che hanno chiesto il loro aiuto, mentre il 12 e il 13 saranno a Verona per lo stesso motivo.

Le tre Associazioni ribadiscono il loro impegno a dare voce ai familiari delle vittime, impegno che dopo le elezioni della scorsa settimana è aumentato. Non si può, infatti, rimanere insensibili dinanzi alla media di 12 morti al giorno a causa di incidenti stradali. Nessuno interviene per fermare queste stragi e purtroppo si parla poco di sicurezza stradale.

I presidenti delle tre Associazioni invitano tutti i familiari delle vittime della strada a contattarli e a continuare a pubblicare le foto e le notizie riguardanti i loro cari sui canali Facebook, a questi indirizzi: https://www.facebook.com/giustiziaperluigi  e https://www.facebook.com/ONLUSaifvs.

FOTO DI REPERTORIO

COMUNICATO STAMPA