Colta da un malore mentre giocava a tennis: Benedetta muore a soli 18 anni

Colta da un malore mentre giocava a tennis: Benedetta muore a soli 18 anni

Secondo le testimonianze, sembra che la giovane sia rimasta per troppo tempo senza ossigeno nel cervello: sarebbe stato questo ad aver compromesso le funzioni vitali


FROSINONE – Stava giocando a tennis quando ha avuto un malore e si è accasciata sul campo. A nulla sono serviti i soccorsi allertati immediatamente dal maestro che aveva compreso la gravità della situazione: Benedetta Quadrozzi è morta ad appena 18 anni, come riportato da il Messaggero  e Fanpage. I funerali si terranno domani nella chiesa del Sacro Cuore di Frosinone. La richiesta da parte dei familiari è una sola: omaggiare Benedetta non con fiori, ma con eventuali offerte all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

La ragazza, che viveva ad Alatri, comune poco più a nord di Frosinone, giovedì scorso stava giocando a tennis al circolo Europa, a Frosinone quando ha avuto un malore. È stata chiamata un’ambulanza che ha subito trasportato la 18enne al vicino ospedale Spaziani di Frosinone, dove era stata portata in rianimazione. Viste le condizioni gravi, è stato poi deciso il trasferimento al Bambino Gesù dove aveva risposto agli stimoli: i suoi genitori, un’avvocata e un agente di commercio, le hanno fatto ascoltare della musica. Improvvisamente, però, le sue condizioni si sono aggravate, il cuore è andato in necrosi: Benedetta è morta nel pomeriggio di ieri.

A seguito della morte della ragazza, già giovedì scorso sono intervenuti i carabinieri per le verifiche. Hanno immediatamente provato a ricostruire quanto accaduto, dal rispetto delle procedure in casi simili al corretto funzionamento dei soccorsi, con certificazioni in regola: sarà aperta un’indagine e sarà disposta un’autopsia, come sempre accade in questi casi.

Secondo le testimonianze, sembra che la giovane sia rimasta per troppo tempo senza ossigeno nel cervello: sarebbe stato questo ad aver compromesso le funzioni vitali. Il cuore aveva ripreso a battere, ma il danno cerebrale avrebbe causato un edema, fatale per la ragazza. A nulla sono servite le manovre salvavita e il defibrillatore utilizzato dal suo maestro né i soccorsi del 118.

Nella serata di ieri il sindaco di Frosinone, appresa la notizia, ha scritto una nota in ricordo di Benedetta: “La nostra Città è stasera immersa in un profondo dolore. Un angelo dolce ci ha lasciato. Spezzare fulmineamente ogni speranza a 18 anni è tremendamente ingiustificabile ed ogni conforto è veramente difficile. Alla mamma, al papà ed al fratello i sentimenti di cordoglio più sinceri della nostra comunità, della nostra amministrazione e miei personali”, ha scritto Riccardo Mastrangeli in una nota.

I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 23 novembre, alle ore 16 presso la chiesa del Sacro Cuore di Frosinone. Come avanzato dalla famiglia, inoltre, la richiesta è quella di non portare fiori, ma eventuali offerte all’ospedale pediatrico Bambino Gesù: sono proprio i suoi genitori che hanno già disposto la donazione degli organi.